La crisi nelle grandi aziende
I giornali riportano che si sta uscendo dalla crisi, ma avvertono anche che la fine dell’estate coinciderà con un periodo di grandi licenziamenti e difficoltà sul mondo del lavoro. Anche il nostro paese non è esente da queste problematiche che interessano aziende importanti con ricadute severe sul piano occupazionale.
Alla Sabaf (500 addetti) si discute del contratto integrativo scaduto da un anno e mezzo: sindacati e azienda hanno fissato un incontro per mercoledì prossimo; nei giorni scorsi i lavoratori hanno attuato scioperi per sollecitare la ripresa delle trattative.
Presso la CF Gomma si sono tenute, lunedì, delle assemblee dove, con 225 voti a favore, 1 contrario e 15 astenuti, è stato approvato l’accordo tra la RSU e l’azienda sulla lunga cassa integrazione.
Gli accordi prevedono il rientro di produzioni dalla Polonia, lo sblocco degli incentivi per la mobilità per prepensionamento, un sostanziale minimo di 13° mensilità per tutti e un accordo sul premio di produzione.
La cassa integrazione sarà fino a marzo 2010 con un accordo di larga rotazione. A fine novembre l’azienda dovrà definire congiuntamente con la RSU il rientro dei lavoratori messi a zero ore, e chi rientrerà non sarà penalizzato ulteriormente in periodi di cassa.
Sempre alla CF Gomma i lavoratori si sono espressi riguardo al contratto nazionale dei lavoratori del comparto gomma plastica. Sancita la distanza tra CGIL e CISL/UIL.

