Mentre a livello nazionale vi sono echi di sotterranee lotte, cosa succede al PDL di Ospitaletto? Chi ha in mano il partito? Chi influenzerà la futura campagna elettorale per il sindaco nel 2011?
Le elezioni sono, infatti, molto più vicine di quanto non si pensi. Fra un anno i giochi devono essere a buon punto, anche se probabilmente il quadro generale verrà definito solo all’ultimo momento.
La Lega ha già pronto il successore di prandelli in casa. Si tratta di Ezio Abrami, consigliere molto legato al sindaco che porterebbe avanti la sua politica, probabilmente, anzi, sarebbe fortemente influenzato dal neo assessore provinciale.
Il PDL, invece, si dibatte in una lunga lotta intestina. Da una parte Incontro e Mena che godono dell’appoggio del ministro Gelmini, dall’altro Giudici, gli ex AN con dietro il coordinatore provinciale Beccalossi e la parte di Forza Italia legata agli ESPULSI Coradi e Manenti.
Nel frattempo sappiamo di movimenti informali. Coradi padre (che qualcuno aveva definito ironicamente Napoleone alcuni anni fa), l’ex segretario di AN Buffoli e uno dei fratelli Rocco fanno da pontieri o da esploratori per cercare di compattare un gruppo molto forte da contrapporre a Mena (candidato di questa corrente) e Incontro.
Si vedono ovunque nel tentativo di rimettere insieme un giocattolo che loro stessi, in misura molto diversa, hanno contribuito a rompere. Non hanno indugi neanche a superare antiche incomprensioni nel tentativo di preparare il congresso nel modo più forte possibile.
Vedremo nei prossimi mesi cosa succederà. Certo, se dovesse prevalere Incontro, riteniamo probabile la rottura con la Lega. Se, invece, come dicono i pronostici, saranno gli altri a vincere, si aprirebbe il confronto con la Lega che non è detto accetti la Giudici come Sindaco. Lei è un candidato forte, ma sconta il partito debole che ha alle spalle: sarà in grado di resistere ai diktat provinciali?