Situazione difficile alla Stefana: parte la cassa integrazione
La difficile congiuntura continua a pesare sulle aziende bresciane e non risparmia neppure i grandi gruppi.
LA CONFERMA arriva dalla comunicazione con la quale - spiegano fonti - la Stefana di Nave ha informato le organizzazioni sindacali di categoria dell’apertura della procedura per l’utilizzo di 12 mesi di Cassa integrazione straordinaria per crisi; una scelta determinata anche dal fatto di aver esaurito le 52 settimane di Cig previste nei limiti di legge.
L’impiego della Cigs, a decorrere dal 19 ottobre, è stato prospettato al massimo per 500 dei 744 dipendenti, con riferimento al laminatoio di via Bologna a Nave e all’acciaieria di Ospitaletto. Lunedì prossimo, nella sede della Direzione regionale del lavoro, è previsto l’incontro tra azienda e sindacati per l’esperimento della procedura di esame congiunto.
A Odolo, invece, l’attenzione dei sindacati e dei 42 addetti (in Cigs) della Entra spa (in liquidazione) è richiamata dalle novità emerse in Tribunale: dal palazzo di Giustizia - come confermano fonti - il 5 ottobre scorso è arrivato il via all’apertura della procedura per il concordato preventivo. Giudice delegato è stato nominato Carlo Bianchetti, mentre il commissario giudiziale è Clara Sterli; il prossimo 17 novembre, dalle 10, è prevista l’adunanza dei creditori per il voto sulla proposta.
A CAZZAGO San Martino assemblea in fabbrica, ieri pomeriggio, per i lavoratori della Pilotelli: al centro dell’attenzione le novità emerse durante l’incontro che, in precedenza, aveva impegnato la proprietà e i sindacati di categoria. Ai rappresentanti delle maestranze l’azienda, oltre a prospettare una situazione che «rimane difficile» e dovrebbe comportare anche un confronto con il sistema bancario, è stata evidenziata la necessità di prolungare di ulteriori 12 mesi l’utilizzo del contratto di solidarietà (coinvolgendo fino al 60% degli attuali 64 dipendenti), in scadenza il 4 novembre. Le parti si ritroveranno il prossimo 22 ottobre: potrebbero anche arrivare all’accordo. A Passirano, invece, altre «nubi» sul futuro dei 23 dipendenti della Pressotech dove l’attività, come sottolinea il sindacato, è praticamente già ferma: dall’inizio della settimana prossima scatterà un periodo di Cassa integrazione straordinaria per tutti.
MOBILITÀ per 21 dei 117 occupati: è quanto prevede la procedura aperta dalla Flaem Nuova di San Martino della Battaglia a Desenzano. Una scelta adottata nonostante la contrarietà dei sindacati che, in alternativa, hanno proposto l’utilizzo del contratto di solidarietà. L’azienda, nel rigettare questa soluzione, si è detta disponibile a utilizzare anche un anno di Cassa integrazione straordinaria. Critica la posizione della Fim-Cisl di Brescia, guidata dal segretario generale Laura Valgiovio: «Non siamo assolutamente d’accordo e non accettiamo il percorso prospettato dalla spa finalizzato a tagli, soprattutto dopo anni caratterizzati per l’azienda significativi profitti»
Dal Bresciaoggi del 15.10.2009


November 13th, 2009 alle 6:52 pm
Partirà lunedì 16 novembre la Cigs sulla Stefana di Ospitaletto.Ulteriori notizie potete trovarle qui:http://nuvolarossacazzago.blogspot.com/