prandelli il doppiopesista
Sessanta bambini marocchini non potranno più imparare l’arabo la domenica mattina in un paio di aule dell’Istituto Moretto. L’anno scorso lo hanno fatto, autorizzati dal Consiglio d’istituto di via Apollonio. E alla scuola non sono costati nulla. Hanno pagato il bidello che veniva ad aprire e chiudere, assicurando le pulizie e la vigilanza. «E’ stato tutto tranquillo, e non hanno creato danni - conferma il preside Arturo Montanini -, perciò l’autorizzazione era stata rinnovata».
IL 5 ottobre non hanno potuto ricominciare perchè una lettera dell’assessorato all’Edilizia scolastica retto da prandelli ha dato lo stop. Motivazione ufficiale: le spese di riscaldamento e di illuminazione (di domenica mattina non serve neanche) che la Provincia non può più sostenere.
«Per le associazioni ci sono altre sedi ed è bene che se le trovino - dice prandelli - Siamo scettici anche sull’uso delle palestre da parte di associazioni esterne alla scuola: se si spacca qualcosa alla fine paga sempre la Provincia, per questo abbiamo negato l’autorizzazione».
Quanto alla delibera del Consiglio d’istituto, «voglio capire di chi è la competenza: una scuola non può prendere decisioni che spettano ad altri». Lo stesso Montanini ritiene che «sia diritto della Provincia negare quell’autorizzazione, anche se i bambini l’anno scorso non hanno creato nessunissimo problema».
Lasciamo la discussione sull’eventuale razzismo insito nella decisione di prandelli a chi ne ha voglia. Noi vogliamo solo porre alcune domande:
Come mai i privati non vanno bene a Brescia, ma nella scuola media di Ospitaletto sono ben accolti?
Come mai lo stesso assessore provinciale ha concesso ad un privato uno spazio della scuola media, utilissimo nella attuale prospettiva di ristrutturazione? Con l’aggravante, peraltro, che si tratta di un’azienda a scopo di lucro.
Come mai prandelli cambia idea a seconda dell’interlocutore che ha di fronte?
Nel titolo c’è la risposta. Nella pratica si tratta della normale interpretazione che prandelli da della politica: forte con i deboli e debole con i forti.


October 29th, 2009 alle 11:21 am
Prandelli ormai lo conoscono tutti. Non sorprende più niente.
October 29th, 2009 alle 3:48 pm
Che vergogna. possibile che nel consiglio d’istituto nessuno ha il coraggio di denunciare pubblicamente cosa fa il sindaco?
October 30th, 2009 alle 7:54 am
bisognerebbe mettersi insieme e denunciare insieme perchè finchè c’è chi si non scandalizza più lui può continuare a fare come gli pare.
Secondo me dire “tanto è così” non risolve nulla. In tutte le situazioni, si intende.
Io gli ho detto la mia opinione e non è cambiato nulla, ma almeno mi son presentata davanti a lui.
Chiedo: non è possibile pubblicare questi articoli su Facebook? Ormani è molto usato e a me piacerebbe “condividere” i Vs articoli.
Non so come funziona, ma alcuni siti/blog hanno una casellina con l’icona Facebook e basta cliccarci sopra x pubblicare gli articoli sul proprio profilo. Ma oltre a questo non ho la minima idea di come si possa fare, però è un’idea.
October 30th, 2009 alle 5:20 pm
Giusta osservazione, signora Io. Abbiamo allertato i nostri tecnici nella speranza che possa diventare una cosa possibile.
November 1st, 2009 alle 3:02 pm
prandelli: se lo conosci, lo eviti.
November 4th, 2009 alle 5:16 pm
Forza Nuova, Ospitaletto: stop al degrado sulla strada, basta viados!
A metà degli anni ‘90, periodo in cui ci furono molte fiaccolate anti-degrado, si era registrata una massiccia presenza di viados, situati perlopiù dalla Mandolossa fino al termine della Circonvallazione di Ospitaletto: quasi 10 kilometri di degrado e prostituzione. Oggi la situazione non è cambiata di molto, anche se tanti affermano che c’è stato un miglioramento: dalla zona della Baitella fino all’inizio di Cazzago San Martino, comprese alcune piccole vie abitate, noi di FORZA NUOVA abbiamo contato una 20ina di viados. E’ una situazione intollerabile, specialmente perchè questi individui creano numerosi disagi nelle zone dove si prostituiscono: escrementi e bottiglie di vetro rotte per strada, schiamazzi e risse nel pieno della notte, minacce verbali e fisiche ai passanti (molti di loro sono armati). FORZA NUOVA, per questo, pone 3 domande al sindaco Prandelli e all’assessore alla sicurezza Floris:
1) Perchè ad Ospitaletto non ha avuto effetto alcun piano di emergenza anti-degrado? Perchè il fenomeno permane “indisturbato” da più di 10 anni?
2) Come intendete procedere per risolvere il problema? Avete un nuovo piano anti-degrado?
3) Numerose sono le pattuglie di polizia per le strade del Paese. Funzionano davvero? Se sì, ci potreste fornire qualche cifra utile circa il loro operato?
Sperando che venga data una risposta a queste domande, FORZA NUOVA promette di mobilitarsi in piazza qualora la situazione rimanesse tale o peggiorasse.
Jacopo Massetti, responsabile FORZA NUOVA BRESCIA