Archivio di November, 2009

Rugby. Sconfitta onorevole con il forte Sondrio

dsc_0759.JPGProbabilmente, contro Sondrio, di più non si poteva pretendere. Certo è che l’Ospitaletto ha messo in campo carattere e impegno, rimanendo in partita sino all’ultimo minuto, contro una delle migliori squadre del girone. Il traguardo del punto di bonus è sfuggito per un soffio.

La squadra di Vodo ha avuto il suo bel daffare ad arginare mischie e touche del Sondrio, ottimamente organizzato. E’ proprio una meta tecnica, messa a segno dagli avanti della formazione ospite, ad aprire le segnature, al 9′ del primo tempo. Antoniazzi centra la trasformazione e, dieci minuti dopo, mette a segno un calcio piazzato.

L’Ospitaletto, però, non molla e si fa sentire nella seconda parte del primo tempo, accorciando le distanze con un piazzato di Davide Ribola, prima, e una meta di Bedussi, dopo. Proprio schiacciando l’ovale in meta, la seconda linea franciacortina si procura una distorsione alla caviglia, che lo obbliga ad uscire.

Un infortunio che toglie, di fatto, l’unico saltatore in rimessa laterale. In pieno recupero, Sondrio va in meta con l’ala Bertolini. I bresciani sostengono che il trequarti abbia toccato la bandierina prima di depositare il pallone. Le proteste costano un cartellino giallo a Ivan Ribola.

Nel secondo tempo, con i cambi della prima linea del Sondrio, l’Ospi ritrova stabilità, concedendo ben poco ai quotati avversari. «Abbiamo dato tutto ciò che avevamo, mettendo in difficoltà una delle migliori squadre della B» afferma il vice presidente dell’Aso, Roberto Giugni.

Dal Bresciaoggi del 30.11.09 a firma F. Bon.

Lo stato dell’opposizione

Per capire lo stato dell’opposizione basta questo: fuori dalla sede il Partito Democratico ha montato da una settimana la propria bandiera, ma al contrario.

19 dicembre. Terzo e ultimo mistero delle CENE CON DELITTO.

Terzo appuntamento della rassegna CENE CON DELITTO. Sabato 19 dicembre alle ore 20, presso la Cascina Cattafame, si tiene A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA SPESSO.

La serata, cena e spettacolo compresi, costa 35€. Per prenotare telefonare al 339-2258673 oppure scrivere a info@piccololaboratorio.it.

La presentazione. Dietro le parvenze di un anonimo ristorante di periferia possono nascondersi molti segreti. Personaggi all’apparenza mansueti possono svelare un passato alquanto movimentato. Quel che si credeva un posto tranquillo, si rivela crocevia di mille intrighi.

La rassegna è ideata dall’associazione Piccolo Laboratorio, Fraternità Impronta e Croce del Sud. La cascina Cattafame si trova in via Trepola, 195.

Presentato il Memorial Marilena

L’unione fa la forza. È il motto dell’Associazione Memorial Marilena. E con questo spirito si è svolta la presentazione del quadrangolare in programma l’8 dicembre allo stadio Comunale di Ospitaletto. Partecipano la Nazionale italiana solidale; le rappresentantive dei moticlisti e degli alpini, e il Club Amici di Marilena. L’appuntamento è alle 13.30. In caso di maltempo tutti al palasport.

Oltre un centinaio le persone nella sala polifunzionale di Ospitaletto. Prima dell’inizio un minuto di silenzio per ricordare tre persone care all’associazione ospitalettese: Natalino Corbetta, il nostro indimenticabile Giorgio Sbaraini e la moglie Fiorina. Poi gli interventi, concentrati sulla realizzazione del «Progetto Sorriso», otto mini-appartamenti riservati ai bambini malati di cancro e ai loro familiari.

L’Amministrazione di Ospitaletto ha ribadito che il terreno per la costruzione è pronto e quasi del tutto urbanizzato. «Comunque sia - ha affermato il vice-presidente Gianni Corbetta -, gli scavi inizieranno entro il 30 aprile. Ci siamo dati questa scadenza e intendiamo rispettarla per il debito di riconoscenza verso gli amici che stanno appoggiando il progetto».

L’APPUNTAMENTO è il Memorial Marilena, un quadrangolare di calcio, due ore di spettacolo, con tanti campioni in campo per far vincere la solidarietà vera. È questo quanto uscito dalle parole dei vari ospiti come Dario Casetta (allenatore della Nazionale italiana solidarietà; Giambattista Turrini (vice presidente Ana Brescia); Guido Bontempi; la testimonial Anna Zugno; gli ex campioni Mary Cressari, Mino Denti, Mirko Marini; i professionisti Mattia Gavazzi, Simone Ponzi e Marco Corsini.

E ancora: Pietro Bregoli (presidente della Federciclo bresciana), Emma Tonini (Lega italiana per la lotta ai tumori) e Dario Ciapetti (sindaco di Berlingo e rappresentante della Cooperativa Raphael). E l’ha ribadito forte Diana Lucchini (coordinatrice lombarda della società italiana di psico oncologia): «Il quadrangolare di calcio - ha detto - è solo un pretesto per far conoscere Memorial Marilena agli sportiv. Le persone che si interessano del sociale la conoscono benissimo». Diana Lucchini ha invitato tutti a «non nascondere la testa nella sabbia ma affrontare il tema della malattia a tutti i livelli familiari, scolastici e medici».

E martedì 8 dicembre divulgheranno questo messaggio campioni del calibro di Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della Nazionale; Marco Osio, il «sindaco» del Parma d’oro di Nevio Scala; Gianfranco Matteoli, talentuosa mezza punta di Como, Inter e Cagliari, in campo con la Nazionale italiana della solidarietà. E Alessandro Botturi per i motociclisti. Gli Amici di Marilena st volta potranno confidare sui corridori, perché per la prima volta la nazionale dei ciclisti è stata esclusa per fare posto alla Nis. A completare il quartetto gli inossidabili alpini in rigorosa divisa verde.

Dal Bresciaoggi del 28.11.2009

Arrestato per aver ingoiato droga

images1.jpgStava male da morire e piuttosto che rischiare la vita ha preferito andare in ospedale. È ricorso alle cure mediche anche se sapeva a cosa andava incontro, sapeva che le manette non avrebbero tardato a scattare ai suoi polsi non appena v arcato l’ingresso di un pronto soccorso e non appena i medici si fossero resi conto di quello che aveva nell’addome. E così è stato. In cella con l’accusa di traffico di droga l’altra sera è finito un corriere ghanese.

AL PRONTO SOCCORSO dell’ospedale S. Orsola poco prima della mezzanotte si è presentato un cittadino ghanese, E.B. di 26 anni, residente a Ospitaletto e in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo aveva dolori lancinanti all’addome. Non un’appendicite, non una colica epatica, la dignosi se l’era fatta da solo. E ha messo subito al corrente il medico sulla situazione e sul rischio che stava correndo: «Ho ingerito della sostanza stupefacente».

I medici sono subito entrati in azione, il paziente è stato portato im radiologia e una lastra ha permesso di immoratle la presenza di numerosi corpi estranei nell’addome. L’uomo è stato avviato in sala operatoria e i corpi estranei sono stati rimossi chirurgicamente. Il bisturi ha permesso di recuperare 17 ovuli, sigillati e protetti con del nastro adesivo colorato. Gli ovuli erano intatti, non c’era, fortunatamente, per il corriere, alcuna perdita di sostanza.

IL RISCHIO, in questi casi, è infatti che il contenitore si rompa e il portatore potrebbe morire per overdose di droga.

Dopo l’operazione chirurgica il ghanese è stato portato in reparto e arrestato per traffico di sostanza stupefacenti. Il 26enne è piantonato dagli agenti di polizia.

Gli ovuli sono stati sequestrati e analizzati dal laboratorio di polizia scientifica della questura. Gli esperti hanno accertato che i diciassette ovuli erano imbottiti di cocaina. Il ghanese aveva portato a Brescia all’incirca tre etti di coca. Il giovane, lo ha spiegato lui stesso al medico che l’ha assistito, era appena rientrato dall’Olanda.

Non un viaggio di piacere, ma un viaggio d’affari. Ma un viaggo per conto di chi? È a questo punto che sono entrati in azione gli investigatori della squadra Mobile di BRescia. Trattandosi di un quantitativo non indifferente di droga gli investigatori devono cercare di stabilire se il ghanese lavorava da solo o se sia legato a un’organizzazione. Dovrà essere ricostruito il viaggio del corriere, ricostruito l’intero percorso e il mezzo utilizzato. Gli investigatori sono anche alla ricerca di eventuali appoggi logistici di cui può aver usufruito il giovane ghanese. Da individuare anche i contatti avuti in Olanda e i contatti a Brescia.

PER ORA IL 28ENNE, corriere a rischio del traffico di droga, resta piantonato nel reparto di degenza. Le sue condizioni non concedono il trasferimento in carcere. Ma appena si sarà ristabilito il ghanese finirà in una cella di Canton Mombello, dove dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del pesante reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Bresciaoggi del 27.11.2009

4 dicembre. L’Oratorio cerca SPIRAGLI DI SPERANZA

L’Oratorio, la Comunità Fraternità e l’AGE organizzano L’ARCO E LA FRECCIA, un itinerario formativo per condividere l’esperienza di essere oggi genitori di adolescenti.

L’iniziativa, nella sua quarta serata, fissata per venerdì 4 dicembre alle ore 20.30 quando, presso l’aula magna dell’oratorio, si parlerà di SPIRAGLI DI SPERANZA.

L’incontro si propone di verificare come possono le famiglie, le istituzioni, le realtà educative attrezzare i più giovani sul fronte della vita. Relatore sarà il dott. Silvio Cattarina (psicologo e presidente della Coop. Sociale L’imprevisto)

30 novembre CONSIGLIO COMUNALE

Lunedì alle 19.30 è stato convocato il consiglio comunale. Dopo interrogazioni e mozioni sul crocifisso nelle scuole, fondi per affrontare la crisi e la piscina, si passerà ad affrontare una serie di punti.

Viola di Mare il 3 dicembre all’Astra

Giovedì 3 dicembre il cinema Astra propone al cineforum il film VIOLA DI MARE della regista Donatella Maiorca. L’inizio è alle ore 21.15 ed il biglietto d’ingresso costa 3,50 € con tessera.

La trama. Una storia d’amore tra donne nella Sicilia dell’ottocento. Per sopravvivere allo scandalo, Angela arriverà a fingersi un ragazzo, portando i capelli corti e occultando la propria femminilità, come sfida alle mentalità chiuse di quella antica terra arcaica. Con Valeria Solarino e Isabella Ragonese.

3 dicembre con Un mondo di favole

L’associazione ATUTTOTONDO organizza per giovedì 3 dicembre alle ore 16.15 UN MONDO DI FAVOLE, alla riscoperta dei calssici della letteratura per l’infanzia.  I bambini, per un numero massimo di 10, poranno realizzare semplici gadgets a tema. L’iniziativa è rivolta ai piccoli dai 5 agli 8 anni.

Le iscrizioni si raccolgono entro il 2 dicembre presso la mail atuttotondo@live.it oppure telefonando al 347.5211641. Costo 3 € per i tesserati, 5 per i non tesserati. 

Basket. Il Capricciolo batte il Gavardo e risale la classifica

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Nonostante le ennesime assenze di Foresti e Zekaj (ormai prossimi al rientro definitivo), pian piano il risveglio dopo il torpore sembra proseguire per i ragazzi del Capricciolo ed anche questa settimana, pur al cospetto della 3^ in classifica, i locali comandano praticamente dall’inizio alla fine aggiudicandosi la terza partita consecutiva.

Così, dopo il 5-3 iniziale, la seconda “bomba” in rapida successione da parte dei Gavardesi li porta sul 5-6 che sarà di fatto l’unico vantaggio esterno di tutta la partita. Sono reattivi i “green” che, confezionando tre palle recuperate e trasformate a canestro, si portano sul 18-7 del 8′: il primo vantaggio importante.

E’ il solito Serina (12 p. per lui) nel frangente che alimenta il gap portando l’Ospitaletto, nonostante un buon Zanella (12 p. mvp tra i suoi), a chiudere il primo quarto sul 20-13. Il secondo quarto si divide in due tranche ben definite: la prima dove i franciacortini, appoggiandosi sotto canestro a Gussarini ed in difesa ai mille recuperi sotto le plance di Guidarelli, provano a scappare sul 31-17 del 16′; nella seconda fase il Gavardo fa la voce grossa e riesce a ritornare in partita sul 35-28 dell’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi, Boschi (MVP della gara con 19 p.) scava il solco che si rivelerà decisivo, grazie anche ad una difesa impenetrabile che concede nel 3^ quarto solo 5 punti agli avversari, andando così all’ultimo mini intervallo sul 49-33. Addirittura 51-33: dice il tabellone a 9′ dalla fine, ma gli indomabili ragazzi di D’Oronzo, le provano tutte, non si danno per vinti e punto su punto recuperano anche fino al -7 (58-51) del 38′ grazie anche a qualche viaggio a vuoto in lunetta da parte dei verdi. Sono però Bontempi e Boschi dalla linea della carità a chiudere definitivamente la gara.

“Ci siamo quasi” è uno scaramantico modo di dire per sottolineare che i ragazzi del presidente Crotti sembrano quasi essere tornati gli “invincibili” della passata stagione, situazione per la quale società, dirigenti e allenatore sono molto contenti.
(in foto Boschi)
CAPRICCIOLO Ospitaletto - GAVARDO 64 - 53
( 20-13 / 35-28 / 49-33)
CAPRICCIOLO: Serina 12, Ravani, Bontempi 8, Bracchi 1, Ventura 4, Corbetta 7, Gussarini 11, Boschi 19, Fontana 1, Guidarelli 1. All.re Moretta T.L. 27/46
GAVARDO: Zinoni 7, Riva 9, Goffi 2, Toninelli 10, Zanella 12, Mazzardi 4, Poletti 5, Mascadri, Arthur 4, Kustodic. All.re D’Oronzo. T.L. 20/30
Arbitri: Moretta e Romele

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