Rugby. Sconfitta onorevole con il forte Sondrio
Probabilmente, contro Sondrio, di più non si poteva pretendere. Certo è che l’Ospitaletto ha messo in campo carattere e impegno, rimanendo in partita sino all’ultimo minuto, contro una delle migliori squadre del girone. Il traguardo del punto di bonus è sfuggito per un soffio.
La squadra di Vodo ha avuto il suo bel daffare ad arginare mischie e touche del Sondrio, ottimamente organizzato. E’ proprio una meta tecnica, messa a segno dagli avanti della formazione ospite, ad aprire le segnature, al 9′ del primo tempo. Antoniazzi centra la trasformazione e, dieci minuti dopo, mette a segno un calcio piazzato.
L’Ospitaletto, però, non molla e si fa sentire nella seconda parte del primo tempo, accorciando le distanze con un piazzato di Davide Ribola, prima, e una meta di Bedussi, dopo. Proprio schiacciando l’ovale in meta, la seconda linea franciacortina si procura una distorsione alla caviglia, che lo obbliga ad uscire.
Un infortunio che toglie, di fatto, l’unico saltatore in rimessa laterale. In pieno recupero, Sondrio va in meta con l’ala Bertolini. I bresciani sostengono che il trequarti abbia toccato la bandierina prima di depositare il pallone. Le proteste costano un cartellino giallo a Ivan Ribola.
Nel secondo tempo, con i cambi della prima linea del Sondrio, l’Ospi ritrova stabilità, concedendo ben poco ai quotati avversari. «Abbiamo dato tutto ciò che avevamo, mettendo in difficoltà una delle migliori squadre della B» afferma il vice presidente dell’Aso, Roberto Giugni.
Dal Bresciaoggi del 30.11.09 a firma F. Bon.

