Il bilancio del Memorial Marilena
Alla fine l’hanno spuntata ancora le «Penne nere», che hanno bissato il successo del 2008 battendo in finale la squadra dei motociclisti. Ma la vera vincitrice, come sempre al «Memorial Marilena», è stata la solidarietà.
«Abbiamo superato quota 300mila euro raccolti». È arrivata alla fine la notizia che tutti aspettavano: grazie alla somma raggranellata in 14 anni di calcio, passione e generosità, entro il 30 aprile verrà posata la prima pietra della «Casa Sorriso», la residenza per bambini malati di cancro che sorgerà a Ospitaletto, e che da sempre è il sogno cullato, voluto e tenacemente inseguito dagli organizzatori della manifestazione benefica, capitanati, ovviamente, dal «nostro» Angiolino Massolini.
QUATTORDICI ANNI di «Memorial Marilena», dunque, festeggiati con la consueta parata di stelle, vip, campioni del mondo, sportivi più o meno noti, semplici amici della solidarietà: dagli ormai ex calciatori Enrico Annoni e Gianpiero Piovani agli assi delle due ruote Davide Gozzini e Alessandro Botturi, dagli indimeticati ciclisti Mariano Piccoli e Dimitry Konichev alla, campionessa di sci Daniela Merighetti, da Giorgio Lamberti, campione del mondo sui 200 stile libero, alla pluri-iridata su pista Mary Cressari.
«È la prima volta che partecipo a questa manifestazione - ha commentato tra un anticipo e l’altro Enrico Annoni, 11 stagioni in serie A tra Como, Roma e Torino, oltre a un campionato scozzese vinto con la maglia dei Celtic di Glasow -. Si respira una bel clima di amicizia e solidarietà. Un evento particolare per la passione che ci mettono gli organizzatori. Sono felice di esserci e di poter dare anch’io il mio piccolo contributo».
Rientrata nottetempo da Lake Louise, Canada, dove ha preso parte alle gare inaugurali della Coppa del Mondo di sci, ha voluto esserci ad ogni costo Daniela Merighetti.
«Non potevo mancare - ha spiegato la campionessa bresciana -. Ormai è una specie di rito ed è sempre un piacere dare il proprio contributo».
Infine Dimitry Konishev, indimenticato campione di ciclismo, asso del cronometro, arrivato dalla Russia accompagnato dall’amico Mariano Piccoli. «Ci dovevo essere. Per me è un appuntamento fisso. L’amicizia che mi lega a Brescia e a questa manifestazione è grande. E poi si tratta di uno scopo benefico, una causa importante per la quale spendere tempo ed energie».
CILIEGINA SULLA TORTA di un pomeriggio bellissimo, la splendida giornata di sole che il tempo capriccioso di questi giorni ha cavato dal cilindro.
Per quel che riguarda il quadrangolare di calcio, hanno vinto ancora gli imbattibili Alpini, che in finale hanno liquidato per 2-0 i motociclisti. Medaglia di bronzo per la nazionale benefica, che ha battuto nella finalina di consolazione gli Amici di Marilena con un solo gol di scarto.
Per le «penne nere» è il secondo successo consecutivo al «Marilena», a conferma dei buoni piedi oltre che del proverbiale buon cuore. Buon cuore che anche per l’edizione 2009 è sceso in campo a favore del progetto «Casa Sorriso», giunto al punto di svolta.
«Sono commosso dalla presenza di tanti amici a Ospitaletto - ha commentato Angiolino Massolini, anima e cuore dell’evento -. Dopo 14 anni, finalmente, ad aprile daremo il via ai lavori e questa è la notizia che tutti aspettavamo. Il cammino è ancora lungo e serviranno ancora molti sforzi per completare il progetto, ma la meta si avvicina e questo rende felici e orgogliosi. Grazie a tutti voi, e grazie al vosto buon cuore».
Dal Bresciaoggi del 9.12.2009

