Archivio di January, 2010

Il bilancio del MAGO DI OZ quando si apre un nuovo centro a Rezzato

images4.jpgGli utenti raddoppiano e «Il Mago di Oz»… raddoppia. Nell’ultimo anno il Servizio multidisciplinare integrato (Smi) per il trattamento delle dipendenze (alcool, droga, gioco) del Mago di Oz di Ospitaletto, la cooperativa sociale creata da Fraternità di Ospitaletto e Pinocchio group, ha registrato un forte incremento degli utenti affetti da dipendenze presi in carico fino ad oggi: sono quasi raddoppiati, salendo dagli 625 di fine 2008 fino agli attuali 1.115. E così quest’oggi a Rezzato verrà inaugurato un nuovo centro in via Garibaldi (ex Tempini).

Nel 2009 Mago di Oz ha accolto e preso in carico 490 nuovi assuntori di sostanze. «Non sappiamo neanche noi se gioire per il successo del nostro servizio o se se restare sgomenti per il forte incremento del numero di utenti, segno inequivocabile della sempre più grande e preoccupante diffusione del fenomeno» spiega Ermete Cominelli, amministratore delegato del Mago di Oz, da vent’anni nel settore anche come educatore.

DANDO un’occhiata ai dati, emerge il forte aumento del consumo di alcool. «Dall’avvocato all’operaio, dal libero professionista all’artigiano: è un problema dilagante che non ha confini sociali e che sta emergendo in tutta la sua gravità anche in seguito al nuovo Codice della strada, che impone ai soggetti sorpresi alla guida con tasso alcoolemico superiore al consentito che si ritrovano con la patente sospesa di seguire anche un percorso di rieducazione e recupero in strutture come la nostra - aggiunge Cominelli. - Parlando di cifre, il totale di nuovi soggetti alcoolizzati che abbiamo preso in carico nel 2009 è di ben 229 persone, portando il totale a 416 contro i 187 del 2008». L’analisi degli altri dati del 2009 rivela che sul totale di 1.115 soggetti in carico, 970 sono uomini e 145 donne. La fascia d’età più colpita è quella dai 26 ai 35 anni (364 casi), seguita da quella 36-45 (300 casi) e quella dai 19-25 (208 casi). 78 gli utenti stranieri. 702 gli utenti al primo trattamento e 413 seguono pluritrattamenti.

CIRCA IL TIPO di dipendenza, oltre ai 416 in carico per problemi con l’alcool, 386 hanno problemi con la cocaina (erano 244 nel 2008), 138 con l’eroina, 107 con i cannabinoidi e 68 con il gioco patologico. Dei 1.115 soggetti presi in carico a partire dal gennaio 2007, 561 casi sono ancora aperti e in fase di trattamento, 269 quelli conclusi, 282 gli abbandoni e 3 i decessi. Dei 561 casi aperti, 458 sono curati ambulatorialmente, 95 in Comunità e 8 direttamente in carcere.

Per quanto attiene i servizi invianti, 200 pazienti sono arrivati su segnalazione o intervento dei loro familiari, 198 in maniera autonoma, 190 inviati dall’Asl, 120 dalla Prefettura, 105 dai Servizi sociali, 97 dalle comunità, 80 dal Gruppo Fraternità, 68 dal mondo del volontariato, 23 dai Nuclei operativi di alcoologia, dagli alcoolisti anonimi, dal club alcoolisti e dai giocatori anonimi, 22 dai Sert e 12 dalla coop sociale Pinocchio. Emblematica della qualità e importanza del servizio anche la provenienza dei pazienti presi in carico finora: 925 arrivano praticamente da ogni capo della nostra provincia, 123 da altre province lombarde, 49 da altre regioni, 18 sono senza fissa dimora.

Lo Smi del «Mago di Oz» è un Servizio multidisciplinare integrato per le dipendenze che si occupa di prevenzione, trattamento e riabilitazione di persone che fanno uso di sostanze stupefacenti, alcool, o che abbiano sviluppato una dipendenza patologica dal gioco d’azzardo. Nel servizio sono presenti le figure professionali del medico, dello psicologo, dell’infermiere, dell’educatore e dell’assistente sociale. I trattamenti possono essere psicologici e/o farmacologici. Il servizio è gratuito e, su richiesta, in anonimato. Vi si può accedere direttamente o su appuntamento telefonico. Lo Smi è promosso e gestito dalla Società cooperativa sociale onlus «Il Mago di Oz» nato dalla collaborazione tra Gruppo fraternità e Pinocchio group, è accreditato dalla Regione Lombardia e opera in convenzione con l’Asl di Brescia. La sede di via Garibaldi 50, a Rezzato, sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 (orario continuato), il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 10.30 e, previo appuntamento telefonico ai numeri 030.2590761 o 335.8319966 (Ermete Cominelli), anche in qualsiasi altro orario. La e-mail è info@smimagodioz.it, il sito www.smimagodioz.it.

Dal Bresciaoggi del 29.1.2010

31 gennaio. Gazebo del PDL in piazza

Piazza Roma dovrebbe ospitare due gazebo del Popolo della Libertà durante tutta la mattinata con lo scopo di raccogliere adesioni e consensi per due candidati alle prossime elezioni regionali.

Carabinieri arrestano due spacciatori ad Ospitaletto

Quattro spacciatori in cella: è questo il bilancio della campagna di controlli mirati promossa l’altra notte dai carabinieri della Compagnia di Chiari nei luoghi frequentati da consumatori di stupefacenti.

A Ospitaletto è finita nei guai una coppia di marocchini, sorpresi con 25 grammi di cocaina e 25 grammi di hashish suddivisi in dosi. I pusher si sono messi in trappola da soli, nel senso che alla vista dell’equipaggio del Nucleo radiomobile hanno tentato la fuga a piedi. Raggiunti e bloccati, la perquisizione ha consentito ai militari di sequestrare lo stupefacente.

A Chiari invece nella rete dell’Arma sono finiti due clandestini tunisini fermati in un parcheggio alle porte del paese: in tasca nascondevano 25 grammi di eroina.

Basket. Il Capricciolo batte il Castelcovati 70-55 e tiene il quinto posto

promozione-2008-2009-0111.jpgPartita abbastanza intensa quella giocata mercoledì sera  nel palaBorghetti, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto rendendo discretamente piacevole la contesa.

Parte fortissimo l’Ospi che mette insieme buoni contropiedi, però già dopo 1,40″ sull’8-2 finisce la partita di Foresti colpito tanto involontariamente quanto violentemente al naso (speriamo per lui che non ci sia niente di rotto….).

Nonostante l’impasse, i locali continuano a macinare buone trame e sul 17-4 complici anche i 2 falli di Guidarelli, dopo 8′ esordisce con i green, Ivan Zaglio, arrivato nella finestra di mercato dal Cus Brescia.

E’ però il “solito” Serina (20 p. e MVP della gara) con 12 punti nel solo primo quarto a rubare tutto il proscenio ed a condurre per mano i suoi fino al 21-9 del primo intervallo. L’inizio del 2° quarto è sulla falsariga di quello appena finito con Boschi (13 p.) che riceve il testimone da Serina, trascinando i locali fino ad un, sulla carta tranquillizzante, 34-16 del 15′.

Siamo ai confini dell’Eden dove tutto è verde e rigoglioso ed i ruscelli portano acqua purissima e freschissima ed i gioiosi franciacortini cadono nel tranello ospite. Mentre pasteggiano e scherzano tra di loro, un chirurgico Bettoni, coadiuvato dal preciso Palmisano, riporta alla cruda realtà con una partita nuovamente da rigiocare sul 36-30.

Adesso il gioco fluido è scomparso lasciando spazio ai bisbiglii ed alle proteste. Gli ospiti, seppur sempre sotto, grazie a Canesi tengono il passo con vigoria 55-43.

E’ poi il sempreverde Maffetti a mantenere i suoi in linea di galleggiamento 55-49 al 34′, ma come la scorsa settimana, sono poi i “lunghi” Gussarini e Guidarelli (10 e 11 p per loro) che sul 70-51 al 38′ mandano i titoli di coda.

Tabellini

 OSPITALETTO - CASTELCOVATI 70 - 55 (21-9 / 36-30 / 55-43)

Ospitaletto: Serina 20, Fontana 2, Bontempi 2, Zekaj 4, Ventura 2, Zaglio 6, Gussarini 10, Boschi 13, Foresti, Guidarelli 11. All.re Moretta T.L. 9/22

Castelcovati: Terzi, Barardelli 2, Calabria 2, Zini 2, Canesi 13, Maffetti 14, Bettoni 14, Tedoldi, Palmisano 8, Bosetti n.e. All.re Carradore T.L. 15/18

Arbitri: Ambrosi e Giacopuzzi.

Sherlock Holmes il 4 febbraio al cinema Astra

Il cineforum 2010 del cinema Astra propone giovedì 4 febbraio il film SHERLOCK HOLMES di Guy Ritchie con i famosi Robert Downey Jr (premiato come miglior attore brillante agli ultimi Golden Globes per la sua interpretazione) e Jude Law. Inizio alle ore 21.15, ingresso con tessera 3,50€.

Quando la trasparenza anche in comune?

images.jpgEnnesimo appuntamento sull’operazione trasparenza. Il sito del comune continua a riportare solo le retribuzione del direttore generale e della dirigente Dr.ssa Zambelli. Continuano a mancare, misteriosamente, le retribuzioni degli altri dirigenti e capiufficio del comune. Perchè?

Mancano soprattutto, però, i redditi di sindaco, assessori e consiglieri. La cosa risalta ancora di più dopo la pubblicazione, ieri, sui quotidiani locali di quanto denunciato da ogni singolo assessore e consigliere comunale del comune di Brescia. All’appello mancavano solo quattro consiglieri leghisti, uno del Pd e un solo assessore, Maione del Pdl.

Nessun rischio per loro, tuttavia. La legge, infatti, prevede l’obbligo ma non contempla sanzioni per chi non adempie alla richiesta. E ad Ospitaletto, ligi a questa massima, silenzio, nessuna nuova.

Speravamo che fossero pubblicati i dati dei consiglieri provinciali, almeno avremmo conosciuto qualcosa in più di prandelli. Peccato! Al momento niente.  Stupisce, poi, che dai banchi della minoranza non parta nessuna richiesta in tal senso. Noi crediamo che sia anche questo il lavoro di chi è all’opposizione

Comunque, la tanto decantata trasparenza prospettata da Brunetta resta altamente opaca. Facile lanciare slogan in televisione, tanto chi si prende la briga di controllare?

Ripartono i corsi serali per adulti del Piccolo Laboratorio

Ripartono i corsi serali per adulti ad Ospitaletto.  Piccolo Laboratorio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ospitaletto, propone:

Corso base di Informatica,

Corso Avanzato di Informatica,

Corso base di Inglese.

I corsi si tengono il lunedì sera alle scuole medie di Ospitaletto a partire dal 01 di febbraio per n°10 lezioni. Costo € 100,00. Info ed iscrizioni al 339.2258673, www.piccololaboratorio.itinfo@piccololaboratorio.it.

 

Il giorno della memoria ha senso anche ad Ospitaletto!!

399px-bundesarchiv_bild_192-323_kz-mauthausen_steinbruch_wiener_graben.jpgIl 27 gennaio è trascorso e con esso l’ennesima “Giornata della Memoria”. Molte autorità pubbliche hanno ricordato l’immensa strage di uomini, donne e bambini ebrei nei campi di concentramento nazisti. Un genocidio che “deve” essere ricordato visto la smemoratezza di molti, l’ignoranza di altri, il pericoloso ritorno di negazionisti.

Il giorno della memoria ha senso anche da noi. Perchè le vittime non sono solo ebraiche, ma anche italiane. E tra queste vittime c’è un ospitalettese: Giacomo Lorini.

Giacomo Lorini è morto a Mauthausen, il campo di concentramento nazista in Austria. Si trattava di un giovane ragazzo arruolato nel nostro esercito e deportato in quel terribile luogo dopo la resa dell’8 settembre.

E lì è morto, giovanissimo. Una scultura in ferro della provincia lo ricorda, insieme a molti altri bresciani, sul prato che sovrasta la cava (che mostriamo in foto) da cui i prigionieri dovevano insensatamente trasportare blocchi pesantissimi per 186 spaventosi gradini.

I suoi familiari sono ancora in vita. Bastava un piccolo gesto, bastava un’attenzione culturale che non esiste, bastava una semplice cultura e sensibilità politica che nessuno ha. Bastava poco.

Ora è passato un altro giorno della memoria. Magari nel 2011 ad un assessore verrà in mente questo post e lo userà per pavoneggiarsi, dimenticando il precedente disinteresse. Ma a noi non importa. Giacomo Lorini si merita qualcosa perchè ha molto sofferto.

Il Bresciaoggi su Don Renato

100_1343.jpgDa don Renato a don Renato. A Ospitaletto il nuovo parroco don Renato Musatti ha passato il primo Natale in paese e ha ormai preso le redini della parrocchia lasciata l’estate scorsa da don Renato Soregaroli, parroco per tre lustri prima di tornare alle missioni.

Don Renato Musatti è pronto per definire il nuovo corso: «Un nuovo corso nel segno della continuità - spiega don Renato - ereditando i frutti del lavoro di chi mi ha preceduto. Abbiamo pensato a come possiamo essere sempre più presenti nella realtà del paese e a come possiamo portare la forza del Vangelo agli ospitalettesi. Questo impegno ci guiderà ogni giorno e dovrà misurarsi con un contesto sociale che, negli ultimi anni, è cambiato parecchio con l’aumento della popolazione e con l’arrivo di tante giovani coppie e di giovani famiglie».

Parrocchia e oratorio sempre più vicini alla gente e sensibili alle esigenze e ai problemi del territorio? «È la nostra missione essere con la gente e sotto questo aspetto mi ha fatto piacere rilevare come la religiosità di Ospitaletto sia molto forte, come la fede cristiana faccia sentire vivo il concetto di parrocchia come punto di riferimento. In questo paese c’è enorme ricchezza di lavoro e di persone e questo rappresenta un elemento importante, come sarà importante capire come si rapporta lo zoccolo duro degli ospitalettesi a chi è arrivato in paese da fuori».

Nato a Ome nel 1953, don Renato è sacerdote dal 1978. Dopo le esperienze come curato a Gambara e in città, a San Faustino, don Renato è stato per 9 anni assistente diocesano all’Associazione Cattolica. Poi 7 anni a Bienno come responsabile dell’Eremo dove l’impegno ha spaziando dall’attività spirituale, alla formazione, alle iniziative culturali: «All’Eremo sono passati i più grandi predicatori che abbiamo in Italia e c’è stata la possibilità di approfondire l’aspetto formativo e culturale anche attraverso collaborazioni esterne - sottolinea don Renato -. La mia è stata un’esperienza molto importante, che mi ha permesso di sviluppare una coscienza critica della realtà ecclesiale e umana».

Negli ultimi cinque anni don Renato Musatti è stato inoltre vicario zonale in Valle Camonica: «Non nascondo che c’era il desiderio di diventare parroco: un prete diocesano non può che trovare uno sbocco definitivo nel servizio in parrocchia».

Dal Bresciaoggi del 27.2.2010

Ghera ‘na olta scende in campo per i terremotati d’Abruzzo

images4.jpgLa Leonessa va in aiuto dell’Aquila. Per aiutare le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma dell’aprile scorso, quattro tra le più importanti compagnie teatrali dialettali bresciane (Cafè di Piocc di Montichiari, La Piccola Ribalta di Coccaglio, La Pieve di Erbusco e Ghera ‘na olta di Ospitaletto) presentano «L’Aquila chiama… Brescia risponde», uno spettacolo itinerante finalizzato alla ricostruzione di teatri ed attrezzature teatrali andati distrutti durante il terremoto. L’evento è patrocinato da Provincia e Comune di Brescia e dai comuni di Coccaglio, Erbusco, Montichiari e Ospitaletto.

Un’iniziativa di carattere nazionale ed europeo, nata dall’appello di Franco Villani, decano del teatro amatoriale abruzzese. Il ciclo di appuntamenti (l’esordio è in programma venerdì 29 all’Auditorium di via Balestrieri a Brescia, il resto delle tappe è in via di definizione), vedrà il coinvolgimento di circa 70 persone, dirette da Manuela Danieli, con la partecipazione straordinaria dell’attore Pier Paolo Fabbri e del cantante Piergiorgio Cinelli.

I proventi delle serate (il biglietto d’ingresso costa 5 euro) saranno interamente devoluti alla Compagnie teatrali amatoriali abruzzesi. Un «gemellaggio» tra compagnie amatoriali per «porgere la mano ad una città ferita – aggiunge Ezio Roiatti, responsabile del settore Cultura della Provincia di Brescia -, portando sia benessere intellettuale che sostegno materiale».

A fare da «trait d’union» è proprio il dialetto. Nonostante le differenze tra il bresciano e l’abruzzese, è proprio la passione per le rispettive «lingue» ad unire queste compagnie teatrali, con l’obiettivo di riportare il sorriso in una terra devastata dalla tragedia.

Le Amministrazioni comunali interessate ad ospitare l’iniziativa possono contattare il 335 6456073.

Dal Bresciaoggi del 26.1.2009

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