PD all’attacco con giornali e manifesti.
Il Partito Democratico ha attaccato il sindaco nel corso delle ultime settimane per ben due volte.
Prima il giornalino natalizio ha messo in difficoltà il primo cittadino sulla chiusura dell’ASL, la prospettiva della piscina grazie a terreni e strutture sprecate e male gestite, infine l’evidenza del fallimento della politica verso gli extracomunitari aumentati in modo spropositato negli anni di governo prandelliano.
Non mancano anche piccole perle, quali la pista ciclabile iniziata, interrotta e non ancora completata che è già costata 75.000 €. Una bella cifra!
E’ di questi giorni un manifesto che, oltre a rilanciare la notizia delle primarie per l’elezione del segretario provinciale PD, ribadisce gli attacchi e ci aggiunge la notizia della delibera bocciata da ministro e TAR per avere la residenza nel nostro paese.
Il manifesto chiede chi pagherà le spese per avvocato e tribunale a seguito di questa infelice delibera. Anche noi ci poniamo la stessa domanda, ma la risposta è facile: i cittadini, ovviamente.
Le argomentazioni portate dal principale partito d’opposizione non sono male ed il giornalino è ben fatto, ironico e documentato.
Tuttavia, il PD ha ancora tanta strada da fare. Intanto, chiamano primarie ciò che esiste da sempre e che nel passato si definivano congressi. Inoltre, la bandiera sopra la sede continua a sventolare, ma sempre al contrario.


January 7th, 2010 alle 6:47 pm
E’ veramente vergognoso chiudere ASL, un servizio comodo per noi cittadini, vorrà dire che d’ora in poi andremo in trasferta anche per questo,aspettando che ne costruiscano un altra molto PIU’ grande, PIU’ bella,PIU’ funzionale, PIU’ sicura, insomma NUOVA cercate di capire non si PUO’ fare tutto.