La finanziaria toglie 4 consiglieri comunali e 2 assessori
La Finanziaria 2010 - 2012 “taglia” gli enti locali, e la scure dello Stato minaccia di arrivare ben presto anche sugli scranni del Consiglio Comunale di Ospitaletto: con le elezioni del 2011, i consiglieri comunali della capitale della Franciacorta passeranno da 20 a 16, mentre gli assessori da 6 a 4.
Se così fosse, dopo le elezioni del 2011, ogni consigliere avrà l’onere (e l’onore) di rappresentare quasi novecento ospitalettesi: 16 consiglieri per una popolazione che verosimilmente sfiorerà i 14mila abitanti.
TAGLI PER TUTTI - La Finanziaria 2010 - 2012, predisposta dal ministro competenteTremonti, è fatta di due soli articoli. Centinaia, invece, i commi, che si occupano ovviamente di svariati argomenti.
Quelli che concernono gli enti locali sono i 183 - 188 (articolo 2), laddove “prevedono la riduzione del contributo ordinario di base agli enti locali per gli anni 2010, 2011 e 2012 in misura pari, rispettivamente, a 12, 86 e 118 milioni per i Comuni. La riduzione, proporzionale alla popolazione residente, riguarda gli enti per i quali nel corso dell’anno ha luogo il rinnovo dei consigli. Inoltre, si fissa il numero massimo degli assessori comunali e provinciali, in misura pari rispettivamente a un quarto dei consiglieri comunali e a un quinto dei consiglieri provinciali”.
Parametrando i tagli al numero di abitanti, si evince che Ospitaletto dovrebbe quindi subire riduzioni per 4 consiglieri e 2 assessori: una “botta” non da poco che colpirà i nostri comuni rendendo più difficile accontentare i diversi “appetiti”
Complessivamente, a Brescia rientrano nei tagli 40 Comuni: 9 nel 2012 (fra cui Rovato), 28 nel 2011 e 3 nel 2010. Per questi ultimi, però, (Lonato, Roncadelle e Magasa), una scappatoia forse c’è: il Governo starebbe infatti preparando un decreto con cui far slittare l’applicazione della norma a partire dal 31 dicembre 2010 e quindi, di fatto, per i soli Comuni al voto nel 2011.
Il risparmio per le casse dello Stato sarà comunque contenuto: a Brescia si prevede che salteranno circa 140 consiglieri e 80 assessori, per un totale di circa 800mila euro in meno.
TUTTI I COMUNI COINVOLTI DAI TAGLI - 3 nel 2010: Roncadelle, Lonato e Magasa. 28 al voto nel 2011: Anfo, Artogne, Azzano Mella, Bagnolo Mella, Barghe, Bienno, Bovegno, Capriano del Colle, Castel Mella, Collebeato, Corte Franca, Esine, Flero, Incudine, Isorella, Losine, Moniga del Garda, Nave, Ono San Pietro, Ospitaletto, Ossimo, Pian Camuno, Piancogno, Polpenazze, Poncarale, Pontoglio, Soiano del Lago e Torbole Casaglia. 9 al voto nel 2012: Acquafredda, Cazzago San Martino, Darfo Boario Terme, Desenzano Gottolengo, Odolo, Paspardo, Provaglio Valsabbia e Rovato.
Articolo tratto da Rovato.org


February 24th, 2010 alle 10:34 am
Oltre che risparmiare poco per lo stato, con questa direttiva della finanziaria di limita la rappresentatività democratica dei cittadini negli enti locali….
altro che che guardare di più ai territori, cari leghisti, a Roma, e voi siete al governo, e in regione e in provincia….non si tagliano ne stipendi da 20mila euro e nè i benfici ( io sono contrario di ridurre di tanto anche nelle camere la rappresentatività) ma i loro stipendi, pensioni e benefic vari SI!
Leonardo