Consiglio comunale: il sindaco nega la discussione sulla Leucemia senza un motivo.
Un consiglio comunale apparentemente inutile e sonnacchioso si è trasformato per l’ennesima volta in una corrida per l’incapacità del sindaco di gestire situazioni di questo genere.
Il consiglio di giovedì sera serviva, infatti, semplicemente per definire una questione urbanistica relativamente all’area ex Chiari. In aggiunta, proprio per non far apparire la serata centrata solo su di un tema, erano stati appiccicati altri punti tra cui una serie di richieste dell’opposizione e alcune comunicazioni del sindaco.
Dopo aver bocciato la mozione di Insieme per Ospitaletto sull’aiuto alle famiglie ospitalettesi colpite dalla crisi con la motivazione che “il comune già fa molto” (ad ognuno di voi le valutazioni sulla risposta) si è passati alla comunicazione del sindaco sulla relazione dell’ASL sull’incidenza delle leucemie e tumori nel nostro comune.
E’ una ferita aperta in molte famiglie del paese, ma prandelli si è limitato alla lettura del parere dell’ASL senza aggiungere nulla.
Proprio qua è partita la bagarre. Alla richiesta dell’opposizione di intervenire sulla questione per esprimere la propria opinione, il sindaco ha negato il diritto di parola adducendo come scusante al comportamento il regolamento del consiglio comunale.
Quando, regolamento alla mano, questa teoria è stata completamente demolita, prandelli ha con spiegazioni cavillose e assurde negato ancora una volta possibilità di parola all’opposizione.
A questo punto il gruppo INSIEME PER OSPITALETTO ha contestato vivacemente la decisione del sindaco. Di fronte al muro imposto dalla maggioranza, l’opposizione ha abbandonato per protesta i lavori.
Ovviamente, questo non ha dato fastidio al gruppo leghista che ha sbrogliato la pratica in pochi minuti, senza preoccuparsi del danno recato alla discussione democratica. Dopo la dimostrazione di pluralismo il consiglio si è chiuso.

