Basket. Perso il match con l’Ome per 54-58
Mercoledì sera l’Ospitaletto non approfitta dell’Ome in giornata storta. segnale della forza di questa formazione. Fredda e cruda realtà che riporta alla mente un certamente poco spettacolare 54-58 dove le difese non l’hanno fatta da padrone. Le scarsissime percentuali al tiro hanno, invece, primeggiato in una partita giocata punto a punto: 8 su 21 ai tiri liberi dei padroni di casa, roba da minibasket!
Nonostante tutto la partita è stata combattuta dall’inizio alla fine ed alla sirena conclusiva ha visto giustamente premiati i giocatori che più hanno voluto e creduto nella vittoria.
Dopo un avvio nel quale i verdi di casa sembrano controllare la gara 6-5 e 9-8, nonostante uno 0/6 dalla linea che grida vendetta, un leggero appannamento sul finire del primo quarto, riporta gli ospiti in vantaggio sul 11-14 del 10′.
Il secondo quarto sembra poter arridere ai green che recuperano il gap e volano sul 23-20 del 18′ prima che uno 0-6 finale riporti gli ospiti in vantaggio all’intervallo lungo 23-26.
Alla ripresa delle ostilità, nonostante non si segni mai da entrambe le parti, sono ancora i locali che, grazie ad un paio di giocate di Serina, sembrano più determinati volando sul 34-31, prima che il solito appannamento finale ed un mortifero Tocchella, li riporti sotto nel punteggio sul 36-39.
L’ultimo quarto si dipana sulle ali dell’equilibrio 44-42, 48-48 e 50-51. Gussarini sembra poter essere decisivo per l’Ospitaletto ma il vero MVP della gara è Forelli, ragazzo non ancora ventenne che si prende sulle spalle tutto il peso della gestione dei palloni decisivi: uno spalle a canestro da veterano per il 51-53.
Dall’altra parte ancora il capitano Fontana piazza la bomba dell’ultimo effimero vantaggio 54-53 a -51″ dalla sirena ma ancora il “gnaro” a cui non tremano le mani dalla linea della carità con un pesantissimo 4/4 chiude il match meritandosi così la palma di migliore in campo.

