Rugby. Sconfitta con il Lecco di misura
Terribile beffa per l’Ospitaletto. La condizione del manto franciacortino ha costretto ad ottanta minuti di gioco nei piccoli spazi, a ridosso dei raggruppamenti, anche se la meta del temporaneo vantaggio dell’Ospi, giunta al 14′ del primo tempo, è stata segnata con un’efficace combinazione della linea arretrata: l’estremo Beretta trova traiettoria e tempo per bucare la difesa e schiacciare alla bandierina.
Capitalizza la trasformazione Davide Ribola, nonostante la posizione tutt’altro che facile. E’ il tallonatore ex Rovato e Leonessa, Rigonelli a riavvicinare i suoi, sei minuti dopo, con una meta scaturita da una touche e successivo «carrettino».
Da quel momento la partita si mantiene su ritmi alti, con continue occasioni e cambi di fronte. L’Ospi mostra di essere tornato ai livelli visti a metà del girone di andata. L’occasione di chiudere la partita si presenta al 35′, quando l’arbitro fischia un calcio di punizione: Ribola calcia, ma il forte vento sposta l’ovale. Un errore che costerà caro: al 43′, al termine di un’azione dubbia e confusa, l’arbitro assegna un calcio di punizione per l’Unicalce, che Brambilla trasforma.

