Regionali 4. Regolamento di conti nel PDL?
Guardate cosa scrive l’ex coordinatore di Forza Italia (al momento non sappiamo di designazioni ufficiali per il PDL) Giulio Incontro:
“…entra nel vivo la campagna elettorale. La preferenza unica decreterà alcuni vincitori a discapito di altri. Chi voterà Peroni del PDL alle prossime elezioni regionali sa che avrà dato fiducia al duo Coradi padre e figlio. E chi avrà dato fiducia a Nicoli avrà dato fiducia a Mena e Incontro ( a loro volta sostenuti dal ministro Gelmini) e a tanti altri amici che in questi anni sono stati inopinatamente esclusi dalle dinamiche amministrative. Chi dei due gruppi prevarrà sull’altro ? Staremo a vedere.”
Il messaggio lanciato sul blog non dà un’immagine di grande unità del partito. E’ evidente che la caccia alla preferenza servirà per indicare quale gruppo debba in futuro assumere la guida del partito con tutte le conseguenze del caso.
Queste frasi non sembrano concordare con l’immagine di unità che tempo fa lo stesso Incontro aveva mostrato dicendo che si lavorava in concordia.
Francamente, non crediamo che i cittadini siano così interessati a giochi di partito. Vedremo.


March 14th, 2010 alle 12:52 pm
Come volevasi dimostrare, anche a livello locale, i problemi veri e reali dei cittadini sono l’ultima preoccupazione dei nostri amministratori.
Avvicinandosi il 28 marzo e il responso delle urne, appare sempre più evidente la logica di potere che inquina la politica.
Non contano le proposte e le idee per dare ai cittadini lombardi, e di Ospitaletto in particolare, una Regione, e un Comune, migliore.
Contano le preferenze portate ai padrini-padroni per averne l’appoggio e un piazzamento strategico, avviando con un anno di anticipo la stagione dei lunghi coltelli per l’occupazione delle posizioni di potere.
Si “scannano” già da ora per poter avere una “posizione” per le prossime elezioni comunali, con sgambetti reciproci e colpi bassi.
Importante è portare voti alla Peroni o a Nicoli che, con la preferenza unica, sapranno pesare i loro “protetti”.
Non è questa la politica, l’attenzione al proprio paese, alla “polis”.
Questo è solo potere, arrogante ed interessato che non guarda in faccia nulla e nessuno.
Sarò sicuramente tacciato di “antipolitica”.
Ma sono loro ad essere l’antipolitica, preoccupati come sono a servire chi possa domani garantirgli una poltrona, ciechi e sordi di fronte al lavoro che scarseggia, ai giovani senza futuro e senza speranze, al cemento che dilaga, all’aria sempre più irrespirabile e alla salute dei cittadini sempre più a rischio.
La politica vera siamo noi, i cittadini.
Dobbiamo riprenderci in mano la gestione della cosa pubblica.
March 14th, 2010 alle 9:00 pm
Ho solo voluto fare chiarezza. E’ utile che i cittadini sappiano che la preferenza data ad un candidato rispecchia i valori e gli ideali del gruppo che lo sostiene. E’ semplicemente una indicazione di voto. La politica che conosco io è quella che si fa alla luce del sole. Si fa peccato a fare informazione ? Sig. Pigoli le faccio gli auguri per la sua campagna elettorale, ma tacciare il sottoscritto di una politica arrogante, alla ricerca di potere e/o protezione non le fa onore. Nella mia professione combatto l’arroganza e la furbizia tutti i santi giorni e sono vicino alla gente ed ai suoi bisogni con gesti concreti. Crede che nella politica faccia qualcosa di diverso ? Il mio voto vale uno. Ed il mio va a Nicoli e al PDL. Se al mio si aggiungerà quello di tanti altri cittadini ed amici non potrà che onorarci e farci piacere. Lo ripeto, sarò come aver dato fiducia un po’ anche a me, a Mena e a tanti altri amici e cittadini che ci sono vicini.