ELEZIONI REGIONALI 2010: l’analisi del voto
Si sono chiuse le urne con il risultato che tutti già sapevano: ha vinto Formigoni. Se su questo non esistevano dubbi, però, vi erano altri aspetti che dovevano essere chiariti dal voto. Il PDL, seppure di poco, resta il primo partito in regione; la Lega avanza notevolmente, ma rimane dietro; il centrosinistra resiste, fermandosi a ben 23 punti percentuali in meno della maggioranza; l’UDC conserva il suo gruzzolo di voti anche se in Lombardia è residuale. Veniamo ad Ospitaletto per analizzare vincitori e vinti.
Il primo risultato è il trionfo dell’astensionismo. Rispetto alle politiche del 2008 ha votato il 18% in meno!! Siamo passati dall’86,99% al 69,05%! Se, invece, consideriamo il dato delle regionali del 2005 il calo è “contenuto” all’8%. Tuttavia quasi un elettore su tre ha preferito andare in vacanza.
CHI VINCE
• La Lega Nord è sempre più il primo partito del paese. La conferma di un candidato leghista (Ezio Abrami) per la successione di Prandelli è inevitabile.
• Il gruppo Coradi-Manenti del PDL piazza 265 preferenze sulla Peroni e vince il duello con il gruppo Incontro-Mena. Se questi voti si uniscono alla corrente ex AN, la maggioranza che ne esce è veramente notevole. Vedremo con le tessere………
• Di Pietro cresce, ma non sfonda.
• Pigoli, candidato dei grillini, ottiene 24 preferenze ma, considerando la sua lista (al 3,80%), si tratta di un vero successo.
CHI PERDE
• Il PDL recupera sulle provinciali, ma in quell’occasione il partito si era diviso sulla candidatura di Mena e qualcuno ha certamente remato contro. Il confronto con la Lega per decidere a chi tocca il sindaco è perso.
• Il gruppo Incontro-Mena del PDL esce con le ossa rotte. Incontro aveva lanciato la campagna come un referendum sulla sua linea. Ora ha il risultato. Gli altri lo doppiano. Non resta altro da dire.
• L’UDC dimostra tutta la sua “inutilità” per la maggioranza. L’assessorato di Floris non ha giovato minimamente alla compagine di Casini. Anzi, il partito centrista ha perso voti passando al 4,80% al 4,15%. Una bocciatura all’assessore? Oppure un preludio per il suo passaggio al PDL?
• Il centrosinistra resiste, ma la distanza dalla maggioranza è davvero eccessiva. I rapporti di forza restano 57 a 43, volendo arruolare all’opposizione anche l’UDC. Se facessimo davvero le somme saremmo 64 a 36. Un distacco, sulla carta, incolmabile. Se poi non si riesce a trovare un candidato che supera i confini dei partiti…..
• La sinistra estrema è confinata al di sotto del 4% sommando ben tre partiti. È un dato costante dal 2008 in poi.
CONCLUSIONI
Leggendo questi numeri tutto sembra già deciso con un anno di anticipo. Sulla carta non c’è storia. Ad un anno dalle elezioni l’unica cosa da evitare (a destra come a sinistra) è la nascita di liste civetta. Abrami sarà, quasi certamente, il candidato sindaco. La sua candidatura, però, ha un tallone d’Achille che sta nel fatto che abita da molti anni a Brescia. Come può capire la scomodità dei cittadini che hanno perso l’ASL avendo ospedali e ambulatori vicini? Come fa a comprendere le difficoltà del paese se ogni sera se ne torna in Panoramica a Brescia nella sua elegante abitazione?
Se prevarrà il voto di appartenenza, insomma, qualunque opposizione parte sconfitta. Se, invece, dovessero scattare altri meccanismi che ora non conosciamo, chissà.


March 31st, 2010 alle 10:15 am
Dal sito. www.giulioincontro.it . TROPPE CERTEZZE SUVVIA DIRETTORE. Ho letto la sua analisi è precisa in alcuni tratti, forzata in altri. Andiamo per punti. Primo la sfida che ho lanciato è stata voluta e cercata perché mi ha dato l’opportunità di conoscere le reali forze in campo del PDL dal punto di vista della militanza % ( l’espressione ossa rotte lasciamola ad altri e ad altre contese, bravi tutti perché Parolini, Nicoli e la Peroni sono entrati in consiglio regionale). Secondo. Perché il gruppo degli ex AN li associa all’attuale maggioranza dichiarando che fanno insieme con quelli di Coradi il doppio dei nostri ? Diverse preferenze date a Ligasacchi vengono dal mondo della caccia, e diverse preferenze date a Parolini provengono dal sociale, ritiene che entrambi possano trasformarsi in tessere di partito a vantaggio di alcuni e a discapito nostro). La politica è piacevole anche perché è in divenire. Mi piace ricordare la similitudine con il calcio. Chiuso un campionato di calcio se ne apre un altro. Lei stesso ha ipotizzato ( sarà vero ?) un passaggio da una squadra ad un’altra di un uomo chiave come Floris. Mi sorprende una volta di più. A Questo punto di scenario in scenario perché non imbarca anche il gruppo Rocco-Pasini nelle file della futura maggioranza, magari in una civica, anche se i due partiti più grossi hanno dimostrato di avere numeri sufficienti per vincere con i rispettivi simboli ? E lei mi insegna che una civica ha un senso se si deve allargare la base elettorale, non in altri casi. Salvo che nascesse per escludere alcuni. E lei crede che staremmo a guardare ? Come si dice in napoletano ccà nisciuno è fesso. Nulla resta, quindi, invariato per sempre altrimenti che senso avrebbe per l’opposizione fare politica se partissero sconfitti in partenza ? Un’altra domanda aperta, se per esempio si candidasse Mena o la Giudici o il sottoscritto in qualsiasi ruolo amministrativo e locale lei pensa che prenderemmo esclusivamente le preferenze espresse alle regionali (noi Nicoliani-Gelminiani per esempio 161 voti ? ). Voti provenienti esclusivamente dal PDL ? Terzo. Il PDL dopo dieci anni di conduzione leghista proporrà un Sindaco ( donna o uomo vedremo) del PDL e difenderà questa scelta. Questa è la notizia vera che mi sento di darle. 150 voti di scarto tra il PDL e la Lega (con un Sindaco di chiara matrice leghista) le sembrano ragione sufficiente per rivendicare particolari rendite di posizione ? E poi. La lega le ha forse confermato che sarà Abrami ? Ne è sicuro ? Si ricorda il detto che dice “chi entra in conclave Papa ne esce Cardinale?” E se fosse Chiappa la scelta del cuore della Lega ? L’uomo ricopre un ruolo assessorile molto delicato per certi equilibri. Oppure potrebbe accadere che Abrami sarà Sindaco e Chiappa assessore all’urbanistica. Tutto come adesso. Quarto. Le assicuro che gli ambienti provinciali non hanno deciso per noi, ma sono con noi. Ha troppe certezze ? In tutto questo parlare i problemi veri dei cittadini dove stanno ? Un caro saluto. Il capogruppo di Forza Italia- Verso Il Popolo della Libertà.
March 31st, 2010 alle 12:04 pm
Forza Nuova intende ringraziare i propri elettori, specialmente quelli di Ospitaletto che sono stati vicini al movimento facendoci prendere circa il medesimo risultato delle provinciali del 2009, 1.01% - 1.02%. Se si considera che due anni fa, alle politiche, avevamo preso lo 0,44%… questo dato non fa altro che confortarci (almeno per quel che riguarda il comune, rispetto alla provincia dove abbiamo avuto un calo generale). Nel 2011 contiamo di triplicare i consensi, aumentando ancor di più l’attività politica in zona.
March 31st, 2010 alle 2:31 pm
Sig. Incontro. Concordo con lei solo sull’espressione “ossa rotte” che, giustamente, mi ha fatto notare essere usata impropriamente anche da qualcun altro. Ho sorriso, infatti, appena letto la sua osservazione.
Per il resto anticipiamo solo notizie che ci vengono date, che provengono da persone che sono all’interno del PDL stesso. Ci sbagliamo? Può essere benissimo. Fino ad ora possiamo dire di averle azzeccate tutte, ma effettivamente manca ancora un anno alle elezioni e la situazione può evolvere. Ad oggi, però, a noi risulta che le cose stanno in questi termini.
I rapporti tra lei ed il gruppo ex AN è definito chiaramente dal fatto che la Lega si permette di fare un cartellone in piazza di aperta derisione nei suoi confronti e nessuno si alza per dire il contrario e, come sarebbe giusto, difenderla.
Sui vertici provinciali del PDL, ci permetta di dire conoscendoli, non farei molto affidamento impegnati come sono esclusivamente a gestire le proprie rendite di posizione.
Da nove anni prandelli fa il bello e il cattivo tempo non solo nel suo partito, ma anche in quelli alleati, come lei sa molto bene. Perchè dovrebbe cambiare la situazione?
Un’ultima cosa. Lo scenario con Rocco-Pasini è una provocazione, un’anticipazione di quanto accadrà o una speranza?
Infine, non esistono direttori nel nostro sito.
March 31st, 2010 alle 3:24 pm
La campagna elettorale non ha dato modo agli amici ex an di prendere posizione su quel manifesto. E loro sanno come sono andate le cose tra me e lei perchè hanno i documenti della corrispondenza intercorsa. Forse è questione di tempo.
March 31st, 2010 alle 9:57 pm
La nostra corrispondenza è limpida. Non c’è stata alcuna forma di manipolazione o censura. L’unica libertà che ci siamo presi è sul titolo, ma sinceramente gli atti da lei compiuti nell’ultimo anno dicono che fa parte della maggioranza e tale la consideriamo. Siamo, perciò, rimasti molto sorpresi dalla reazione scomposta della Lega. Ci aspettavamo solidarietà nei suoi confronti, ma niente è stato detto nelle ultime due settimane. Comunque, aspettiamo.
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April 1st, 2010 alle 2:49 pm
E’ stato infatti il titolo ad accendere la miccia e la ringrazio della sincerità. La miglior smentita al pasticcio sono le sue parole quando lei afferma che “l’unica libertà che ci siamo presi è sul titolo”. Ho comunque le spalle larghe. Mi hanno insegnato che la semina non sempre coincide con il raccolto. Le faccio una confidenza, ai seggi elettorali ho presentato la nomina di 9 rappresentanti di lista del PDL, amici ed amiche che con me stanno credendo nel progetto del PDL. Una volta, forse, avrei fatto fatica a sostenere la mia stessa candidatura, non crede che questo sia un atto di fiducia collettiva che merita di sopportare anche dei manifesti che dopo tutto avevano come unico scopo di chiarire una situazione a tutti gli effetti poco calzante ? ( magari il suo è un auspicio, ma io, per ora, non sono il coordinatore del PDL). Se mi offendessi perchè mi hanno dato del “quel signore” chissà cosa dovrebbe dire Prandelli per quello che tutti i giorni scrivono di lui, e prima di lui di altri amministratori comunali. E quello che dicono di Berlusconi ? La politica ha le sue regole e non va affrontata di pancia. Quando hai la responsabilità politica di duemila persone, ogni atto, presa di posizione va valutata immaginando cosa gli altri penserebbero di noi se facessimo quello che ci stiamo accingendo a fare. Troppi poliitici locali hanno personalizzato il conflitto politico dimenticando di essere essi stessi rappresentanti di tante persone, di tante famiglie e qualcuno ci ha guadagnato, ne ha sorriso. Se abbiamo a cuore gli altri sappiamo sopportare con maggiore benevolenza tutto. Anche l’incomprensione, la diffidenza, l’ostilità. Ogni atto ha la sua ragione e dal punto di vista dell’altro pure comprensibile. Spetta a noi fare meglio. Ogni giorno di più. Una buona Pasqua a lei e alla sua famiglia, ed ovviamente a tutti gli affezionati lettori.
April 1st, 2010 alle 3:29 pm
Le rispondo per l’ultima volta sul sito per non alimentare una discussione a due che, se del caso, è meglio continui privatamente. Il titolo era uno specchio della realtà. Noi la consideravamo, la consideriamo e la considereremo della maggioranza. Abrami ha rifiutato di dare l’intervista, lei sì. Se poi qualcuno fa polemica con lei quisquilie di poco conto, non è certo nostra responsabilità. Quale pasticcio poi? E’ un reato dire che lei è della maggioranza? In 4 anni di consiglio lei ha votato pochissime volte contro prandelli. Ha sempre approvato il bilancio. Credo che nessuno riesca a capire perchè lei debba essere considerato all’opposizione. Non abbiamo mai scritto che lei è il coordinatore del popolo delle Libertà, ma che lei ne è il capogruppo. C’è scritto anche sul sito del comune o no? E allora di cosa stiamo parlando?
April 1st, 2010 alle 10:06 pm
Ha ragione non è opportuno monopolizzare la discussione. Ma volevo affermare che non sono mai stato nominato capo gruppo del popolo della libertà. Sono e resto per ora capo gruppo di forza Italia - verso il Popolo della libertà. IL capo gruppo del popolo della libertà sarebbe colui che rappresenta tutti i consiglieri del popolo della libertà, ma due ))io e Mena siamo nel gruppo della minoranza e quattro nella maggioranza. Magari un giorno ci sarà un unico gruppo, per ora no. Quel “verso il Popolo della Libertà” ha una sua ragion politica d’essere.
April 2nd, 2010 alle 3:47 pm
Questo è l’ultimo intervento di questo dibattito a scopo riepilogativo in quanto ha evitato di fornire risposte alle nostre precise domande.
1 - Il suo articolo sul giornale non ha subito censure ed è stato integralmente riportato.
2 - Lei si considera della maggioranza, a dispetto dei leghisti. Tuttavia lei non parla mai chiaramente della situazione in consiglio comunale.
3 - Il cosiddetto “pasticcio” verte su un argomento assolutamente inutile, è un puro gioco politico all’interno del centrodestra.
4 - Non ha risposto su Rocco- Pasini