Basket. Capricciolo sconfitto in casa dal Brescia: COME NAPOLEONE A WATERLOO!!!
Negli ultimi anni non era mai successo che il Basket Ospitaletto subisse in questo modo. Il coach Moretta ha commentato la sconfitta affermando che: “Mi sono sentito inerme come Napoleone durante la battaglia nella località belga. Ho ammirato una squadra che, disputando una partita che ha rasentato la perfezione, ci ha giostrato a suo piacimento dal primo all’ultimo secondo della gara.”
Il tutto è stato condito dalla bellezza di 12 bombe realizzate da interpreti diversi e da una aggressività difensiva, da un entusiasmo e da una ritrovata fiducia che potrebbe portare il Basket Brescia davvero lontano.
Chiunque avesse intenzione di tentare il salto verso la serie D, dovrà fare i conti con la compagine cittadina allenata peraltro benissimo. Che dire invece dei Green? Svogliati, nervosi (3 falli tecnici), sfiduciati, sono sicuramente in un periodo grigio e quando emergono queste negatività credo ci sia una grossa colpa da parte del “manico”… che sicuramente non è riuscito ad inculcargli le priorità di cui abbisognavano.
Si parte con i locali che volano sul 5-2, sembra che siano sul pezzo ed invece resterà l’unico effimero vantaggio di tutta la gara. In un batter di ciglia un Caldera a tratti immarcabile (17 p. per lui) riporta il vantaggio esterno sul 5-11 prima che il primo mini intervallo trovi le due contendenti sul 13-17.
Serina e Foresti fanno le pentole ed anche i coperchi, ma un ispiratissimo Favalli non perdona dalla lunga e punisce la zona franciacortina scavando un primo vantaggio importante alla pausa lunga 30-40.
Al rientro dagli spogliatoi si pensa che l’orgoglio dei locali possa riportare la sfida in equilibrio, invece in 3 minuti un TERRIFICANTE parziale di 13-0 chiude di fatto la partita 30-53 al 23′ ed in questo quarto si vede all’opera lo STRATOSFERICO Pier Corti (giocatore di un paio di categorie superiori) che con 4 tiri dai 6,25 solo nel 3^ quarto (saranno 6 per lui alla fine) e 22 p. in totale viene eletto assoluto MVP della gara.
Da qui in poi come è normale pensare, la partita scorre nel garbage time dal quale come ce ne fosse bisogno, emerge il solido Castracani che si iscrive alla lista dei giocatori in doppia cifra.

