La polizia vicina all’arresto dei ladri della ASO
Agiscono di notte eludendo i controlli e i sistemi d’allarme. Mettono a segno furti su commissione potendo contare su chi acquista o fonde materiale ferroso. decine ogni mese le aziende del Bresciano prese di mira dai ladri: furti seriali che spesso mettono ko aziende anche consolidate già in difficoltà per la crisi economica.
Proprio un susseguirsi di episodi ai danni dell’acciaieria Aso di Ospitaletto ha fatto scattare le indagini che in più notti hanno impeganto gli agenti della questura. Oltre ai poliziotti della Volante, gli investigatori della squadra Mobile che hanno agito in borghese ripetendo i passaggi o posizionandosi nelle vicinanze dei magazzini.
TENACIA che è stata premiata. Il furto è fallito e grazie agli elementi in mano agli investigatori la banda potrebbe essere individuata. Si potrebbe trattare di malavita dell’est europeo. In merito alle indagini massimo è il riserbo degli inquirenti che avrebbero probabilmente individuato anche i possibili ricettatori.
Proprio tenendo sotto costante osservazione l’acciaieria Aso di Ospitaletto, specializzata nel commercio di materiale ferroso nobile, dopo le ripetute denunce di furto pervenute in questura, gli agenti della squadra Mobile hanno sorpreso con le mani nel sacco tre malviventi.
Li hanno notati in piena notte all’interno del cortile dell’acciaieria mentre compivano l’ennesimo furto di materiale ferroso. Una decina gli episodi nell’arco di pochi mesi come riferito in questura nonostante l’aumento della sorveglianza.
Gli investigatori non escludono che all’interno dell’azienda ci possa essere una «talpa», chi in pratica ha fornito utili indicazioni ai ladri.
ALLA VISTA dei poliziotti i malviventi, favoriti dall’oscurità, sono riusciti a scappare abbandonando la refurtiva: 10 quintali di materiale ferroso racchiuso in 10 sacchi. Nichel, vanadio e mobildeno del valore di 50 mila euro. Metallo che nell’arco di poche ore avrebbero piazzato in stabilimenti del nord Italia dove sarebbe stato fuso o caricato su camion diretti all’estero. Preziosi risulterebbero alle indagini alcuni filmati ripresi da telecamere puntate su Ospitaletto

