Sul Bresciaoggi la conferenza stampa per l’incontro di stasera in biblioteca
«Avanti di questo passo rischiamo di diventare una città dormitorio». La lista civica «Insieme per Ospitaletto» lancia l’allarme e promuove una petizione per fronteggiare il presunto declino del paese. Oggi e domenica, il gruppo di minoranza allestirà in piazza Roma un gazebo per raccogliere firme contro «la dismissione dei servizi essenziali attuata in paese». La campagna della civica guidata da Giovanni Battista Sarnico proseguirà con un incontro pubblico in programma domani alle 20,30 in biblioteca. Emblematico il titolo della serata: «Tutela del territorio per una migliore vivibilità».
«LA DISMISSIONE DEI SERVIZI non è una semplice questione politica, ma un problema molto sentito dalla popolazione che ci ha reso partecipi del disagio chiedendoci di intervenire - spiega Sarnico -. A Ospitaletto la situazione è preoccupante: negli anni scorsi è stata chiusa la piscina comunale, ora adesso ha cessato l’attività il presidio Asl di via Montegrappa. Il servizio postale continua a denunciare gravi lacune e sembra sottodimensionato per la nostra comunità». Sotto tiro anche la farmacia comunale «che - spiega Sarnico - ha ridotto utili e fatturato, indici di una contrazione del servizio. La situazione è ulteriormente aggravata dalle scelte dell’Amministrazione comunale, che è orientata a ridurre le aree destinate allo sport con la realizzazione di un nuovo centro commerciale in sostituzione del nuovo campo da calcio a nord della piscina, una scelta che evidenzia lo spreco e l’inefficienza amministrativa visto che si tratta di un’opera appena ultimata». Ma per le minoranze non sarebbe tutto.
«IN QUESTI MESI - continua il leader di Insieme per Ospitaletto - non si sono riscontrate iniziative per colmare le lacune dei servizi sanitari. Centinaia di cittadini di Ospitaletto si vedono costretti a raggiungere il distretto di Travagliato per poter ricevere i servizi sanitari che da oltre vent’anni venivano erogati nel presidio dell’Asl di via Montegrappa».
Da qui, dunque, la raccolta di firme per chiedere un pacchetto di interventi strategici per rilanciare la qualità della vita del paese. «La petizione - spiega Sarnico - proporrà di sottoporre al Consiglio comunale un nuovo progetto di impianto natatorio ma le firme sosterranno anche il potenziamento delle aree dedicate allo sport e contro la speculazione commerciale. Chiediamo di promuovere iniziative a sostegno dei servizi alla persona, al mantenimento e al potenziamento della rete di assistenza socio-sanitaria».
Dal Bresciaoggi del 16.5.2010

