Ad un mese di distanza, in ricordo di Alessio Zanini
Pubblichiamo un messaggio delle amiche di Alessio Zanini che verrà pubblicato sulla versione cartacea del nostro giornale.
E’ un sabato come tanti altri: solita compagnia, solita discoteca, solita voglia di divertirsi senza pensieri della vita quotidiana, finalmente il week-end.
A fine serata si ritorna a casa in auto con gli amici, soddisfatti come sempre del tempo passato insieme. ALE ama la vita, ama il rischio, ama cantare a squarciagola sulla sua C3 verde, nonostante sia stonato come pochi.
ALE è spericolato, non ha paura della strada, tante volte è caduto sull’asfalto, ma si è sempre rialzato senza farsi spaventare da un ginocchio sbucciato a da un fastidioso collare.
Stavolta però la strada l’ha tradito: una curva troppo in velocità, l’auto che perde il controllo e lo schianto contro il muro.
Nessuno pensava che questa fosse veramente l’ultima corsa di ALE, invece è stato proprio così: Lui non c’è più.
La notizia viaggia veloce e a Ospitaletto cade il silenzio. Il dolore si fa spazio tra la famiglia e gli amici che non sanno farsene una ragione: non si può morire a 18 anni !!!
Quelli che seguono sono giorni interminabili: tutti vogliono salutare per l’ultima volta quel pazzo che stavolta l’ha combinata davvero grossa e ha lasciato tutti senza parole. In situazioni tragiche come questa c’è solo una cosa da fare: stringersi e farsi forza.
Gli amici di ALE lo fanno, lo fanno per lui che non avrebbe mai voluto vederli soffrire così, lui che sorrideva sempre,con quegli occhi azzurro cielo, con quel fisico scolpito tanto da sembrar spavaldo. Ma solo chi lo conosce veramente sa che ALE è tutt’altro: è un sentimentalone, è una persona con un cuore enorme tanto da farsi voler bene da tutti. Ora nascono i ricordi migliori dei momenti trascorsi con lui a ridere, a divertirsi e sono questi che danno forza per andare avanti.
La sera ci si trova davanti a quel muro dove la vita di ALE è volata via e lo si ricorda cantando insieme le sue canzoni preferite che strappano a tutti un piccolo sorriso. Quel muro tappezzato di foto, di lettere nelle quali si cerca di raccontare tutto ciò che è stato, tutto il dolore e la speranza mancata di un futuro insieme.
C’è rabbia, c’è nostalgia, c’è insicurezza tra gli amici ………… L’unica certezza è che ALE rimarrà nei pensieri, nei cuori e nei ricordi di tutte quelle persone che hanno avuto la gioia, la fortuna o meglio l’onore di conoscerlo.
Le amiche di ALE.

