Il bilancio della Saniplast
Saniplast consolida la propria posizione sul mercato, vede crescere i ricavi e si conferma in utile. Un 2009 tutto sommato positivo, come emerge dal bilancio depositato in Cdc, per la spa presieduta da Luigi Corioni - imprenditore noto soprattutto nel ruolo di presidente del Brescia calcio impegnato nella corsa alla serie A -, che ha sostenuto anche investimenti per oltre 1,3 milioni di euro, principalmente in attrezzature industriali e commerciali.
LA SOCIETÀ - che opera negli stabilimenti di Ospitaletto, San Paolo e Verbania e nell’ufficio commerciale di Torino - ha rafforzato la posizione sia nel settore dell’arredobagno che in quello tessile. Nel corso dell’esercizio ha sviluppato un valore della produzione di 27,7 milioni di euro contro i 29,6 mln dell’esercizio precedente. Un decremento dovuto a una variazione negativa delle rimanenze. I ricavi sono passati da 26,7 mln a 27 mln. I costi della produzione sono scesi da 28,4 milioni di euro a 26,8 mln dopo ammortamenti per 967 mila euro. In miglioramento sia il risultato prima delle imposte (da 308 mila euro a 328 mila euro) che l’utile dell’esercizio: da 29 mila euro a 163 mila euro. Il nuovo esercizio è stato caratterizzato, tra l’altro, dall’erogazione di un mutuo di 2 milioni di euro, nello scorso febbraio, da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena: il gruppo ha ricevuto in garanzia un’iscrizione ipotecaria sugli immobili della società Immobiliare Saniplast srl.
NELLA RELAZIONE al bilancio Corioni - che è amministratore unico della società - spiega che «dato il clima d’incertezza generale, fare ipotesi sull’evoluzione della gestione è abbastanza arduo. A mio modo di vedere in questo momento è già un successo non aver fatto mai ricorso alla Cassa integrazione, istituto che la Saniplast non mai utilizzato nella sua storia». Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una buona situazione finanziaria e un valore del capitale circolante netto soddisfacente. Significativo - emerge dal bilancio - è l’indice di indebitamento rispetto al capitale investito, pur con una buona copertura degli immobilizzi.
Bresciaoggi del 26.5.2010

