Una mail sul 25 aprile “ospitalettese”
Riceviamo e pubblichiamo questa mail. Non possiamo che sottolineare lo spirito del messaggio e la maturità del ragazzo. Ci sentiamo, invece, meno prodighi di complimenti verso sindaco e, soprattutto, assessore alla cultura. Quest’ultimo, infatti, fa parte di un partito che su questi valori fonda ancora la propria identità.
Sono uno studente di terza delle scuole medie di ospitaletto. In merito all’articolo “A proposito del 25 aprile” da voi pubblicato sull’ultima uscita del giornale “Ospitaletto.org”, volevo raccontarvi la mia esperienza dell’anno scorso.
La professoressa di musica del nostro istituto comprensivo comunicò al sindaco e all’assessore alla cultura Floris i brani che aveva intenzione di suonare assieme agli alunni di terza durante la festa del 25 aprile: Bella ciao e La leggenda del piave.
Il primo cittadino proibì assolutamente che venisse eseguita la prima, mentre acconsentì alla seconda. Alla fine della manifestazione, la professoressa dichiarò che, a queste condizioni, la scuola non avrebbe più partecipato alla festa perchè Bella ciao non è una canzone di partito, ma il simbolo della resistenza in Italia.
Infatti, quest’anno la scuola media ha organizzato al suo interno una piccola manifestazione in memoria della liberazione. Grazie per l’attenzione e arrivederci.
Lettera firmata

