Il giornale del PD
L’estate è anche tempo di giornali. Per la festività del patrono uscirà quello del comune, mentre in questi giorni il PD ha anticipato i tempi uscendo con un proprio notiziario.
Il foglio conta sei pagine e, come ovvio, prende di mira l’operato dell’amministrazione comunale con una certa virulenza.
Due sono le cose molto interessanti esposte nel giornalino che saranno oggetto di discussioni ed iniziative nei prossimi mesi.
In primo luogo c’è da leggere e consultare le fotografie che parlano della possibile discarica ai confini del nostro paese. La battaglia non è nuova ed è stata anche al centro di una polemica proprio sul nostro blog, ma è significativa la qualità della ricerca svolta, corredata da fotografie che mostrano il rischio che income sulla nostra comunità.
Vi sono certamente punti in comune con quanto abbiamo scritto nel blog e nel nostro mensile. Tuttavia, non rivendichiamo merito alcuno perchè la distruzione del nostro paese attraverso continue edificazioni (a proposito, si vocifera di una nuova variante e di altre case) è sotto gli occhi di tutti.
L’altro punto da scrutare con estrema attenzione è l’apertura del partito alle associazioni presenti sul territorio al fine di approntare un programma elettorale pensato insieme a chi lavora nel paese.
Una buona idea, se sfruttata, in quanto permetterebbe al PD di scendere sul campo delle proposte. Non è chiaro se il PD si presenterà con il suo simbolo o se, invece, preferirà appoggiare una lista civica, come successo cinque anni fa con INSIEME CON OSPITALETTO. Un tentativo che mancò di pochissimo il bersaglio per via della lista di disturbo creata da Pasini.
Si lancia, quindi, la campagna elettorale anche se, ovviamente, le vacanze estive posporranno l’inizio di questo lavoro faticoso ed in salita.
Infine, il PD attacca nuovamente prandelli per aver fatto evaporare per incapacità o imperizia l’ASL dal nostro paese, costringendo i nostri cittadini a spostarsi a Travagliato.
Chi esce con le ossa rotte è l’amministrazione che non replica e si chiude nel mutismo, nonostante le nostre continue sollecitazioni a rispondere per esporre le proprie ragioni.
Chi ha scritto al nostro sito, sa bene che non viene mai effettuata alcuna censura. Ma forse qualcuno ha paura anche delle proprie idee, ammesso ne abbia.

