Domande al sindaco da parte di un genitore. Una volta riuscirà a rispondere?
Sabato mattina è finito l’anno scolastico per i nostri figli che adesso si meritano un periodo di vacanza e riposo.Questo è stato per me il sesto anno a cui ho partecipato come genitore alla festa di fine anno avendo una figlia che l’anno scorso ha finito la quinta e una che quest’anno ha frequentato la classe prima.
Bella la festa vissuta da tutti i bambini, lodevole lo sforzo di tutte le maestre per la buona riuscita di questa e apprezzabile il lavoro di alcuni genitori che hanno aiutato nella preparazione e buona la partecipazione.
Non è mancato, anzi puntuale come le tasse, anche quest’anno abbiamo dovuto sentire il solito discorso da parte del preside e soprattutto del sindaco. IL SOLITO DISCO REGISTRATO. “Grazie al comune per gli sforzi fatti dovuti ai tagli della legge Gelmini ecc ecc.” Peccato che i genitori abbiano dovuto autofinanziarsi per avere in classe sapone, carta per le mani e altro di cui i nostri figli avevano bisogno.
Non è mancata occasione per fare notare che i lavori alle scuole medie vanno avanti. L’anno scorso il caro sindaco aveva detto le stesse cose, che i lavori di ristrutturazione delle scuole medie sarebbero cominciati a luglio o inizio agosto per essere pronte a ricevere i nostri figli a settembre e puntualmente le cose non sono andate così.
Se posso permettermi da genitore e da cittadino vorrei per l’anno prossimo dire al sindaco di dare ai nostri figli e anche ai genitori risposte più concrete: Per esempio, se ci sarà la possibilità di poter fare nuoto nel nostro paese senza dover traslocare nei paesi limitrofi, che pur avendo una cittadinanza minore hanno stutture invidiabili, o se avranno ancora parchi in cui poter giocare o solo anche per trovarsi tra amici, o invece dovranno darsi appuntamento nei vari centri commerciali che la sua amministrazione vuole o sta costruendo.
IL PAESE HA BISOGNO DI SERVIZI, IL COMUNE SOLO DI ONERI.
Un cittadino

