Insieme per Ospitaletto preme per il Consiglio
Riceviamo e pubblichiamo il COMUNICATO STAMPA del capogruppo di Insieme per Ospitaletto, G. Battista Sarnico relativamente alla richiesta del consiglio comunale straordinario di cui vi abbiamo già parlato.
In data 28 giugno è stata depositata la richiesta di Consiglio Comunale straordinario con i seguenti punti all’odg.
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mozione per sostenere i servizi sanitari e la piscina
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mozione obiettivi strategici e i criteri per l’elaborazione del PGT: tutela del territorio e migliorare la vivibilità della Comunità di Ospitaletto
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Ci impegniamo per l’acqua pubblica
Dobbiamo tenere conto che ad Ospitaletto dal 2001 ad oggi la Lega Nord e PDL, a fronte di urbanizzazioni, anticipazione di crediti, alienazioni e trasformazioni per una somma che supera i 35 milioni di euro, non sono stati capaci di introdurre nuovi servizi, oltre a non garantire nemmeno la continuità di quelli esistenti, con la chiusura della piscina comunale e la sede del presidio ASL in via Montegrappa.
Dopo aver raccolto le firme dei cittadini e promosso incontri pubblici, siamo a sottoporre in Consiglio Comunale la mozione per promuovere iniziative a sostegno dei servizi alla persona, al mantenimento ed al potenziamento dei servizi sanitari esistenti e per un nuovo progetto di impianto natatorio rivolto al potenziamento delle aree dedicate allo sport e contro la loro riduzione con la vendita del campo da calcio per lasciare il posto ad un nuovo centro commerciale.
Al termine del mandato amministrativo, dopo anni di rinvii, dopo una serie di pesantissime varianti introdotte dal 2006 ad oggi, disattendendo ogni promessa elettorale, con oltre cento appartamenti a 60 metri dall’autostrada in via Montegrappa ed a 200 metri dalla discarica dismessa Bosco Sella, nuovi capannoni per un totale di aree pari a 160.000 mq, senza assegnare nulla agli artigiani locali, chiediamo di voltare pagina, partendo dal recupero del patrimonio esistente e promuovendo un documento di indirizzo sul PGT, per sostenere, tutelare e migliorare il territorio e la vivibilità dei cittadini.
Il documento di indirizzo è stato presentato alla comunità con un incontro pubblico nel mese di maggio e tra i punti qualificanti c’è l’idea di recuperare le aree degradate a cave e discariche adottando lo strumento del PLIS, parco locale di interesse sovraccomunale.
Rileviamo con piacere che gli amministratori di Castegnato e Paderno Franciacorta, Sindaci compresi, ci hanno confermato che stanno valutando la percorribilità e l’opportunità di utilizzare lo strumento del Plis.
Crediamo che il Plis sia un modo concreto per non avere la discarica, e tenuto conto che il Plis va approvato da Provincia e Regione, va da sè che comunque saranno Provincia e Regione, PDL e Lega Nord, a dire l’ultima parola sulla discarica, uscendo dal vago e dalla strumentalizzazione, e dicendo a chiare lettere che non vogliono la discarica a tutti i livelli.

