Problemi alla Stefana
Alla Stefana di Ospitaletto la Fim-Cisl, dopo un incontro con l’azienda, in una nota esprime preoccupazione, considerati i risultati del gruppo nel 2009 (ricavi in calo del 55%, ordini giù del 60%) e l’utilizzo della Cassa prima Ordinaria, poi Straordinaria.
E il primo semestre 2010 - aggiunge - non fa emergere segnali di miglioramento sul fronte commesse. «La fermata collettiva di agosto - spiega la Fim - è prevista per le prime tre settimane utilizzandone due di ferie e una di Cigs, con la possibilità di anticipare all’ultima di luglio un ulteriore utilizzo della Straordinaria». L’eventuale ricorso ad altri ammortizzatori sociali, inoltre, non viene escluso dalla società al termine della Cassa, in scadenza il prossimo 16 novembre.
La Fim, nel lamentare il fatto di «non aver ricevuto risposte sulle strategie che l’azienda intende mettere in atto per salvaguardare il futuro del sito», ritiene necessario che la proprietà presenti «alle organizzazioni sindacali un percorso che affronti la questione e dia una svolta all’attuale situazione». Rivendica la piena «titolarità a incontrare» la Stefana e considera «controproducente una divisione delle organizzazioni sindacali, determinata dalla proprietà che conferma l’indisponibilità a riconoscere il coordinamento di gruppo».
La Fim ribadisce anche la «disponibilità a percorsi di confronto unitari».
Tratto dal Bresciaoggi

