Gravissimo un operaio della Stefana colpito da una colata.
Un’esplosione improvvisa ha ridotto in fin di vita un giovane operaio romeno al lavoro alla acciaieria Stefana di Ospitaletto. Sebastian Caseriu, 23 anni, residente a Travagliato in via Paolo VI, dalla scorsa notte è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Civile. Quando è arrivato al pronto soccorso i medici hanno accertato una serie di traumi importanti, oltre a ustioni estese su buona parte del corpo. Il giovane è stato ricoverato nel primo centro di Rianimazione del Civile, la sua prognosi è riservata. In mattinata, avendo ustioni sul 50 per cento del corpo, è stato trasferito al reparto grandi ustionati di Genova per cure maggiormente appropriate.
IL GRAVE INFORTUNIO sul lavoro si è verificato verso l’una di notte in un reparto dell’acciaieria. Caseriu, come ricostruito dai carabinieri della compagnia di Chiari, dipendente della «Evelim Sistem», ditta che ha in appalto la movimentazione delle scorie nell’acciaieria, era alla guida di un mezzo cingolato con una grossa benna. Si trovava, come detto, nel reparto dell’acciaieria dove era in corso una colata e, per ragioni che devono ancora essere chiarite dai carabinieri e dai tecnici dell’Asl intervenuti sul luogo dell’infortunio, c’è stata un’esplosione.
MOLTO PROBABILMENTE l’esplosione è stata causata dal contatto tra dell’acqua e il materiale di fusione. Il botto è stato forte, così come la fiammata che ha fatto seguito all’esplosione. Lo spostamento d’aria ha colpito in pieno Caseriu che si spostava sul suo mezzo. Uno spostamento d’aria talmente forte che ha mandato in frantumi il vetro del mezzo e l’ha pure fatto sobbalzare: dove non sono arrivati i frammenti di vetro, sono arrivate le fiamme. Il giovane operaio è rimasto gravemente ferito. Nessun’altro dipendente è stato colpito dagli schizzi di metallo fuso incandescente sprigionatisi dall’esplosione: solamente il 23enne era nelle vicinanze. Immediata la richiesta di intervento al 118 che ha inviato in via Martiri della libertà, dove ha sede la Spa, i mezzi di soccorso necessari.
Le condizioni del 23enne sono parse subito molto critiche; il ferito è stato stabilizzato sul posto e poi trasferito all’ospedale Civile.
ALL’ACCIAIERIA sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Brescia per verificare che non ci fosse pericolo d’incendio dopo l’esplosione.
Il problema della sicurezza sul luogo di lavoro è ai primi posti tra gli argomenti che stanno più a cuore alle Rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori delle Acciaierie Stefana di Ospitaletto.
Appena appresa la notizia del grave infortunio sul lavoro accaduto ieri notte in acciaieria, i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’azienda della famiglia Ghidini e la Fiom di Brescia hanno subito indetto un’assemblea in fabbrica, con uno sciopero per tutti i lavoratori presenti al lavoro ieri pomeriggio.
«I PROBLEMI legati alla salute ed alla sicurezza di chi lavora in questa azienda - denuncia un comunicato sindacale delle Rsu della Stefana di Ospitaletto e firmato anche dalla Fiom di Brescia - sono parte integrante della piattaforma sul contratto integrativo aziendale, che insieme ai diritti dei lavoratori, al salario, e alle prospettive del Gruppo Stefana hanno portato i lavoratori dipendenti delle Acciaierie di Ospitaletto ad effettuare in questi ultimi mesi moltissime ore di sciopero».
«L’Azienda Stefana di Ospitaletto - denuncia infine il sindacato Fiom di Brescia - da mesi si rifiuta di avviare un confronto con le Rappresentanze sindacali unitarie aziendali e con le Organizzazioni sindacali, un confronto che affronti finalmente tutti i problemi sul tappeto».
Non è la prima volta che si verifica un infortunio alle Acciaierie della Stefana di Ospitaletto. Il 4 novembre del 2008, verso le 23, si verificò uno scoppio seguito dal crollo di una struttura dell’acciaieria, in seguito al quale rimase ferito un operaio, che fu soccorso dal 118 e portato in ospedale.
Il 27 luglio del 2004 rimase invece ferito in modo grave Giuseppe Zatti, operaio di 52 anni residente a Zone: cadde da una scala nella stessa acciaieria, riportando una seria contusione alla colonna vertebrale ed un forte trauma cranico. Zatti venne subito ricoverato in Rianimazione al Civile.
Dal Bresciaoggi del 24.7.2010

