Tentata estorsione: in cella un 58enne.
Morto l’amico, A.G., imprenditore 58enne nativo di Ospitaletto e residente a Provaglio, ha pensato bene di chiedere alla sua compagna il saldo di un debito, di cui non esisteva documentazione, cercando di sfruttare una condizione di debolezza della donna rimasta sola e provata negli affetti.
L’estorsione, così la magistratura ha definito quel comportamento. è fallita per merito dei Carabinieri di Capriolo, Iseo e Rovato che hanno messo le manette ai polsi dell’imprenditore prima che potesse contare le banconote appena ricevuto dalla vedova, un 38enne uzbeka residente a Ospitaletto, che a febbraio era rimasta sola per la morte del convivente.
L’imprenditore arrestato, già noto alla giustizia per storie di false fatture e reati contro il patrimonio, coinvolto marginalmente in un’operazione di polizia contro infiltrazioni criminali calabresi nel Bresciano, da alcuni mesi tormentava la donna vantando un supposto credito nei confronti del suo compagno, con cui aveva fatto affari.
La donna, che conosceva bene il presunto estorsore essendo stata a sua volta coinvolta con il compagno nelle vicende finite all’attenzione della magistratura, all’inizio ha resistito alle reiterate richieste di restituire un credito di cui non era a conoscenza, ma l’uomo ha aumentato le sue pretese fino a 140mila euro, il supposto debito, più gli interessi.
La donna, temendo di dover dare troppe spiegazioni agli inquirenti, inizialmente non si era rivolta ai Carabinieri, ma quando il 58enne ha sì dimezzato le richieste in denaro, ma reso più energiche le minacce, tanto da ipotizzare la morte della donna, è scattata la denuncia.
I militari, capito che effettivamente l’uomo andava giù pesante, hanno concordato con la vittima la trappola: spiegando all’estorsore che non disponeva dell’intera cifra, la donna ha concordato una rateizzazione della cifra e la prima tranche, duemila euro, sarebbe stata onorata in una piazzola di sosta lungo la via per Iseo a Erbusco lunedì pomeriggio.
È lì che è scattata la trappola, è lì che i militari, con auto civetta e in borghese, hanno seguito l’incontro tra la donna e l’imprenditore, filmando la consegna della banconote di cui in precedenza erano stati registrati i numeri di serie.
Conclusa la consegna, quando la donna si è trovata a distanza di sicurezza dall’estorsore, i Carabinieri si sono materializzati, arrestando in flagrante il 58 enne che, dopo aver fatto tappa in caserma, è stato accompagnato al carcere di Brescia a disposizione del pm, che ha formalizzato l’accusa di estorsione.

