Lettera di un cittadino al Bresciaoggi
Pubblichiamo la lettera pubblicata oggi dal quotidiano Bresciaoggi sul nostro paese.
Signor direttore, ho deciso di scrivere questa lettera e di chiederle spazio per fare alcune riflessioni e considerazioni dopo aver letto le affermazioni del sindaco di Ospitaletto, Giorgio Prandelli, e di alcuni assessori della sua giunta (Pdl-Lega). Premetto che non sono iscritto a nessun partito politico ma ho delle idee, e ben chiare, sulla situazione di Ospitaletto.
Innanzitutto non stupisce, non poteva essere altrimenti, il silenzio sulle continue cementificazioni che hanno portato a uno scempio del territorio. A tal proposito concedetemi una battuta (?): al sindaco di Ospitaletto l’unico verde che interessa è il verde della bandiera del suo partito (Lega).
Ciò che certamente emerge è la riduzione dei servizi per gli abitanti di Ospitaletto, servizi che dovrebbero essere direttamente proporzionali all’aumento della popolazione.
Preoccupante è il silenzio in merito alla chiusura quasi totale (sono attualmente attivi solo i prelievi) del presidio Asl di via Montegrappa con conseguente disagio per gli abitanti di Ospitaletto che si devono recare altrove.
Vorrei poi ricordare che durante il precedente mandato (ora è al secondo in scadenza nel 2011) all’amministrazione veniva contestato il sito dove aveva deciso di costruire il nuovo polo scolastico (con relativa svendita di aree in centro) e non l’esigenza di un ampliamento della scuola. Difficoltà che puntualmente si sono poi verificate, tant’è che la via unica di accesso al nuovo polo scolastico poi costruito, via Zanardelli, è stata ridotta prima a senso unico e poi è diventata zona a traffico limitato (Ztl) negli orari di ingresso e di uscita degli alunni (con problemi anche di inquinamento dell’aria). Penso anche che essendo una recente costruzione poteva essere attrezzata con energie rinnovabili.
Permanente è il pericolo dell’ apertura di una nuova discarica, Bosco Sella, che sarà in territorio di Castegnato ma che dista poche centinaia di metri dall’abitato di Ospitaletto e per la quale il sindaco afferma di essere contrario e di contrastare questo progetto e afferma anche che la competenza di realizzazione della discarica spetta alla Regione. Tralasciando che questa è amministrata dalla sua stessa parte politica.
Altro argomento che tiene banco è la realizzazione di una nuova piscina che personalmente non ritengo una priorità (soprattutto a certe condizioni), perchè se anni fa l’unica piscina in zona era quella di Ospitaletto, ed era invidiabile, ora diversi paesi limitrofi ne possiedono una (Rovato, Travagliato, Gussago, Fantecolo, solo per citarne alcuni). Alternativo può essere un accordo per prezzi convenzionati con queste piscine per gli abitanti di Ospitaletto.
Con ulteriore beffa per gli ospitalettesi, saranno loro a pagare per le ordinanze del sindaco (che ha poi revocato), di cui una con sentenza da parte del giudice civile perchè discriminatoria verso gli immigrati, con la condanna del comune di Ospitaletto al pagamento delle spese del procedimento.
Vorrei concludere dicendo che il giorno del patrono (San Giacomo, 25 luglio) Ospitaletto è sì meta di tanta gente, ma penso che l’eliminazione almeno dei fuochi d’artificio poteva essere un gesto di sensibilità (e non solo, visto che i soldi risparmiati potevano essere utilizzati per altro magari più utile) in periodo di crisi verso le non poche famiglie in difficoltà.
Fabio Guarneri
Ospitaletto

