Un articolo di Tempo Moderno sul nostro comune
Riportiamo l’articolo proposto da Tempo Moderno (networking su Facebook), inviatoci da una nostra lettrice. L’articolo rivela cose a noi non note. A suo tempo, senza mai discutere le capacità professionali della dr.ssa Zambelli, ci eravamo chiesti perchè non fare un concorso per assegnare questo ruolo. Dopo abbiamo osservato perplessi che non solo faceva il part time, ma che aveva anche un assistente ad personam che la aiutava.
Notavamo quanto tutto fosse strano, poichè il suo predecessore non aveva mai avuto bisogno di assistenti. Ora abbiamo qualche risposta. Ecco l’articolo.
Tempo Moderno propone un breve viaggio a puntate nell’universo leghista bresciano; o, meglio, in quella parte di esso più lontana dalla base e dalla militanza.
Come non incominciare dal più importante, tra gli organi politici amministrativi presieduti dalla Lega?
Si comincia, dunque, con l’Amministrazione provinciale, di cui la Lega Nord ha la presidenza e, di fatto, una maggioranza relativa in consiglio (è vero, i consiglieri sono 11 come quelli del PDL, ma non vi è chi dubiti che siano i leghisti a reggere il timone politico dell’ente), oltre a controllare la gran parte degli assessorati strategici.
Il tour non ha, e non può pretendere di avere, un carattere esaustivo o “scientifico”; l’intento di Tempo Moderno è quello di evidenziare situazioni di cui pare evidente l’incoerenza con la sbandierata “diversità” leghista, offrendo al lettore qualche spunto di riflessione.
Il primo tema non poteva che essere vicino al Presidente (per la memoria del lettore, quello che, fino a maggio, è stato, contemporaneamente, presidente della Provincia, parlamentare e sottosegretario all’economia. Ora, lasciato il sottosegretariato, rimane “solo” deputato e presidente della Provincia).
Ha attratto l’attenzione di Tempo Moderno la figura della dott.ssa Simona Zambelli, classe 1972, nominata, con provvedimento del marzo 2010, funzionario amministrativo della Provincia di Brescia, con decorrenza 01.03.2010 e fino alla scadenza del mandato del presidente, con l’incarico di assistere quest’ultimo, alle “dirette dipendenze per lo svolgimento delle funzioni connesse alle proprie attività di indirizzo e controllo”.
Le mansioni della neo-funzionaria hanno “particolare carattere di complessità e delicatezza” e impongono “una particolare disponibilità al lavoro in orari disagevoli ed in giornate non feriali”.
L’incarico implica, comunque, un impegno documentato di 18 ore settimanali.
La delicatezza e lo spirito di sacrificio che caratterizzano il compito assunto dalla dott.ssa Zambelli hanno mosso Tempo Moderno alla curiosità di esaminarne il curriculum vitae, e così facendo si è scoperto che la nuova assistente del Presidente Molgora è, contemporaneamente:
* segretario comunale facente funzioni del Comune di Capriolo;
* dirigente del Comune di Capriolo;
* vice segretario comunale del Comune di Ospitaletto;
* dirigente del Comune di Ospitaletto;
* funzionario amministrativo della Provincia di Brescia (come s’è detto, al servizio del presidente);
* presidente del Nucleo di Valutazione costituito presso l’Amministrazione della Provincia di Brescia (la stessa in cui è funzionario amministrativo, al servizio diretto del Presidente), nucleo incaricato della valutazione “delle prestazioni dei dirigenti, nonché dei comportamenti relativi allo sviluppo delle risorse professionali, umane e organizzative ad essi assegnate”.
L’esame di una simile messe di incarichi impone alcune considerazioni:
il tempo:
gli incarichi di dirigente e funzionario part-time (presso i comuni di Capriolo e Ospitaletto e presso la Provincia) devono necessariamente prevedere un orario minimo settimanale. L’incarico presso la Provincia è conferito per 18 ore settimanali, mentre l’orario minimo dei due comuni non è stato rintracciato nei documenti resi trasparenti dagli stessi. Certo, visti gli emolumenti, pare difficile che l’orario contrattuale sia inferiore a quello fissato dalla Provincia. Se così fosse, la pluridirigente avrebbe, già solo coi tre incarichi part-time, impegni contrattuali per 54 ore settimanali, pari a quasi 8 ore al giorno per 7 giorni alla settimana, per 365 giorni all’anno (sabati, domeniche e feste comandate compresi). Naturalmente, dovrà poi trovare il tempo di dedicarsi anche alla valutazione del personale della Provincia, visto che è presidente del nucleo di valutazione (è questa un’attività su cui forse varrà la pena di tornare con un’altra puntata);
la compatibilità:
oltre a più che evidenti ragioni di opportunità, si pone un problema di incompatibilità sostanziale per l’incarico di presidente del nucleo di valutazione. Questo incarico è infatti conferito dall’Amministrazione provinciale dal settembre 2009, e non risulta cessato. Nel contempo, dal marzo 2010 la stessa persona è funzionario amministrativo nella medesima amministrazione. Com’è logico, la legge non prevede che possa far parte del nucleo di valutazione dei dirigenti e funzionari di un’amministrazione un dirigente o funzionario della stessa. (Questa osservazione a noi appare sbagliata, visto il testo della legge Brunetta n.d.r.)
Chi avrà avuto la pazienza di giungere fin qui nella lettura, si starà chiedendo: ma quanto rende alla dott.ssa Zambelli tutta questa fatica? È presto detto:
dal Comune di Capriolo: € 34.718,57 lordi annui
dal Comune di Ospitaletto: € 43.207,25 lordi annui
dalla Provincia di Brescia (funzionario amministrativo) € 28.304,73 lordi annui
dalla Provincia di Brescia (presidente nucleo valutaz.) € 12.000,00 lordi annui
TOTALE € 118.230,55 lordi annui
Come direbbe qualsiasi bresciano: è un bel prendere. Ma se il bresciano fosse anche cittadino di Ospitaletto, gli verrebbe forse anche da chiedersi: ma se in Provincia per 18 ore settimanali la pagano 28.300,00 euro l’anno, da noi che ne prende 43.200,00 quante ore dovrebbe fare? E a Capriolo? Perché, nonostante la Lega faccia miracoli, anche a Ospitaletto le giornate sono ancora fatte di 24 ore…
Brescia, 1 settembre 2010
Tempo Moderno


September 7th, 2010 alle 9:17 pm
questa cosa è interessante. chi mai risponderà però?