Ospitaletto e la sicurezza 1: intervista al Comandante della sezione locale dei Carabinieri
Intervista al Comandante della Sezione Carabinieri di Ospitaletto
Il nostro paese è cresciuto troppo negli ultimi anni. Già nei precedenti numeri abbiamo presentato le percentuali che non trovano riscontro in nessun altro paese della provincia. A ciò si è aggiunta anche la crescita degli extracomunitari che hanno superato in percentuale anche la città di Brescia.
La popolazione si chiede se ciò influisce sulla circolazione della criminalità nel nostro paese. Ne abbiamo parlato con il Comandante della sezione carabinieri di Ospitaletto che ringraziamo per la cortesia e disponibilità.
“Mi chiamo Antonio Barbato, ho 48 anni e ricopro questo in carico ad Ospitaletto da gennaio del 2007. Precedentemente avevo svolto il mio incarico per 12 anni in Sicilia e 15 in Lombardia.”
Perché ha scelto questa professione?: “una grande passione per l’arma che si tramanda da generazioni nella mia famiglia”.
Mi può dire qualcosa a proposito dell’organizzazione? “Intanto diciamo che operiamo sul territorio di Ospitaletto, Castegnato e Paderno, parliamo, quindi di una popolazione censita che ammonta a circa 26.000 abitanti. E’ chiaro che sono realmente molti di più se pensiamo alla crescita di Ospitaletto. Fanno parte della struttura un cospicuo numero di carabinieri ben addestrati.
La nostra attività riguarda, prevalentemente il presidio del territorio tramite pattuglie. Ma svolgiamo anche attività di assistenza, su richiesta, servizi domiciliari soprattuto per gli anziani e per coloro che per motivi seri o per situazioni problematiche non posso recarsi presto la nostra sede.”
Per quanto riguarda invece la criminalità possiamo dire:
Prostituzione - E’ progressivamente diminuita grazie ad un pattugliamento costante delle strade e all’applicazione di contravvenzioni. Il fenomeno è dimunuito anche nelle ore notturne grazie alle pattuglie che passano più spesso sulle vie più note e fermano gli automobilisti, identificano le persone e controllano i dati personali.
Negli ultimi due anni sono stati sequestrati numerosi appartamenti utilizzati a questo scopo e parecchi transessuali e prostitute sono stati allontanati in applicazione delle norme in vigore. Il nostro impegno è di continuare impiegando la strategia finora adottata.
Droga - E’ purtroppo un fenomeno mondiale presente anche ad Ospitaletto. Al fine di scoraggiare lo spaccio, abbiamo chiuso per alcuni mesi alcuni locali pubblici e dobbiamo dire che il fenomeno è in dimunuzione, ma non bisogna abbassare la guardia.
Furti di autovetture - E’ un fenomeno in calo grazie alle vetture di oggi che hanno sistemi più sofisticati. Le automobili di grande cilindrata hanno il sistema satellitare e possono essere rapidamente rintracciate.
Truffe e raggiri - E’ significativa la presenza di questo tipo di reato, che affligge, purtroppo le persone più anziane, che hanno poca familiarità con le banche e che preferiscono tenere in casa i loro risparmi.
Furti in appartamenti - E’ un evento che ha colpito anche il nostro paese ed è dovuto essenzialmente a due fattori:
Difficoltà nel controllare le abitazioni dall’esterno, perché le case sono circondate da giardini e siepi che non permettono di controllare se vi sono movimenti sospetti.
Il secondo aspetto, che ha una rilevanza anche più generale è il totale disinteresse della gente. Ormai nessuno si adopera per segnalare o chiamare il 112 nel caso avverta qualcosa di sospetto. Purtroppo il forte incremento di popolazione ha fatto sì che una persona non conosca più nemmeno il suo vicino di casa. Questo facilita l’opera dei ladri che operano indisturbati.
Arresti - La nostra sezione ha operato arresti per furto, rapina, droga, stalking (persecuzione psicologica tramite cellulare, sms, visite, ecc..) Quest’ultimo reato non è poi così raro e necessita di un impegno costante e determinato.
Allora va tutto bene Comandante? “Non ho detto questo, i problemi ci sono, ma grazie alla collaborazione e al coordinamento con il nostro comando di Chiari e con gli altri comandi abbiamo creato una rete di contatti e di controlli che ci permettono di prevenire situazioni gravi o intervenire per reprimere atti criminosi anche con l’arresto. Posso aggiungere che non abbiamo riscontrato la presenza di criminalità esterna pericolosa.
Per finire, Comandante cosa può dirci: “Noi carabinieri ci aspettiamo maggiore collaborazione dai cittadini, siamo al loro servizio. Purtroppo sta dimuinuendo pericolosamente il senso civico, il rispetto dei valori umani ormai è tenuto in poco conto.
Ci stiamo avviando verco una cività che sta perdendo la sua identità e diventa sempre più individualista. I miei carabinieri sono ragazzi giovani, ma dei professionisti che credono nel loro lavoro, prestano la loro opera per la tutela e la salute di tutti i cittadini, vorrebbero essere visti come collaboratori.
In altri paesei europei le forze dell’ordine sono viste con rispetto, con simpatia, anzi quando vengono viste sono sinonimo di sicurezza, perché la loro presenza scoraggia chiunque a commettere dei reati.”
Insomma Comandante, un saluto ed un sorriso non costano nulla……..
La redazione di OSPITALETTO.ORG ringrazia Lei e tutti i suoi collaboratori per il servizio prestato e mette a sua disposizione le pagine del nostro giornale, nel caso volesse raggiungere tutta la popolazione per informazioni e comunicazioni.

