Presentato al S. Carlino il libro di Roberto Bianchi
E’ stato presentato nella giornata di venerdi 1 ottobre presso il teatro Sancarlino di Brescia il romanzo “La collana di perle finte” di Roberto Bianchi.
Nel suo libro Bianchi affronta la problematica spinosa, e di drammatica attualità anche nella nostra provincia, delle separazioni conflittuali fra genitori con figli minori e di come questi diventino, inconsapevolmente, delle armi letali nelle mani di adulti che vogliono distruggersi reciprocamente.
Introdotto dal breve intervento di Paco Simone, direttore della casa editrice milanese Arpanet, ha preso successivamente la parola il prof. Gian Luigi Berardi, docente di Letteratura Italiana all’Università Ca’Foscari di Venezia che si è dilungato nell’analisi del meccanismo narrativo de “La collana di perle finte”articolato nei tre diversi soggetti: l’io narrante (il protagonista); il Narratore esterno e il freddo resoconto giudiziario che Bianchi conferma aver copiato integralmente da autentici verbali di tribunale.
Ha concluso la manifestazione l’intervento di Marco Toresini, giornalista della Cronaca Nera del quotidiano Bresciaoggi che ha parlato proprio dei riscontri che l’opera trova nella triste realtà del Tribunale per i Minorenni della nostra città.
Il romanzo “La collana di perle finte” non è un volume tradizionale (anche se la casa editrice ha provveduto a realizzarne delle copie per alcune librerie della città e per la presentazione ), ma un libro elettronico che si può acquistare e scaricare dal sito www.edizioniarpanet.it ed è leggibile in formato pdf su qualsiasi computer.
Il suo autore, Roberto Bianchi, è di Ospitaletto, comune dove ha ricoperto diversi incarichi politici e amministrativi fino al 1992. Per due legislature ha rappresentato il Partito Socialista Italiano in Consiglio Comunale.

