Il No contro la discarica di Bosco Stella alla serata organizzata dal Comitato salute e ambiente
Pubblichiamo l’articolo di Cesare Mariani apparso sul Bresciaoggi di ieri, confermando le perplessità sull’atteggiamento del nostro sindaco. prandelli afferma che la decisione viene presa a livelli più alti e, quindi, sarà difficile opporsi ad essa pur appoggiando le rivendicazioni dei cittadini. Tuttavia, la Lega governa in provincia ed in regione e quando vuole sa farsi sentire molto, molto bene. Strano che quando si tratta di investimenti miliardari riguardanti le discariche le sue forme di protesta si attenuino in modo così sensibile.
No alle discariche in Franciacorta. A ribadire la ferma contrarietà alla paventata apertura della nuova discarica Bosco Stella a Castegnato è un fronte allargato che riunisce amministrazioni comunali, associazioni del territorio e semplici cittadini che si sono riuniti nei giorni scorsi nella sala polifunzionale di Ospitaletto per un affollato incontro pubblico. A organizzare la serata sul tema «Bosco Stella? No grazie!» è stato il Comitato salute e ambiente di Ospitaletto.
Al dibattito sono intervenuti Daniela Gerardini, sindaco di Passirano; Giuseppe Orizio, sindaco di Castegnato; Giorgio Prandelli, primo cittadino di Ospitaletto; Antonio Vivenzi, sindaco di Paderno Franciacorta e Giuseppe Antonini, coordinatore del Comitato Salute e Ambiente.
NELLA SERATA è stata ribadita la chiara posizione di contrarietà dei sindaci alla realizzazione della nuova discarica Bosco Stella per la quale è stato avviato da tempo l’iter per ottenere l’autorizzazione dalla Regione Lombardia.
A Ospitaletto non si è però fatta solo accademia: i sindaci hanno infatti concordato di studiare in tempi stretti alcune iniziative che dovranno essere portate avanti nell’interesse di tutto il comprensorio per contrastare l’autorizzazione della discarica.
Per quanto riguarda il Comitato Salute e Ambiente di Ospitaletto, questo incontro pubblico è una nuova tappa del percorso di sensibilizzazione: «Il 26 giugno scorso abbiamo organizzato la biciclettata che, partendo dai vari paesi, si è conclusa proprio dove si vuole aprire la discarica - sottolinea Giuseppe Antonini, coordinatore del Comitato -. Dopo aver risvegliato l’attenzione dei cittadini, adesso abbiamo coinvolto anche gli amministratori dei territori dei Comuni interessati e ci auguriamo che la risposta a questo pericolo sia decisa e immediata»

