Donna rapinata da due malviventi nella propria casa
Una porta aperta, una signora di mezza età intenta a preparare la cena per il marito che sarebbe tornato di lì a poco: sfruttando una situazione di calma apparente una coppia di rapinatori, accento italiano, occhiali da sole e cappellino calato sul viso, sono entrati nell’abitazione di una serie di villette a schiera di via Salvemini a Ospitaletto.
Dopo aver fatto irruzione nel salotto, hanno minacciato la donna, che aveva lasciato la porta di casa aperta, le hanno detto che non se ne sarebbero andati se non gli avesse consegnato tutto il denaro che aveva nell’abitazione. La signora, consapevole di avere in casa solo pochi euro necessari per la quotidianità familiare, ha tentato di far desistere i malviventi dalle loro intenzioni. Erano circa le 18, di lì a poco sarebbe rientrato suo marito. Le spiegazioni della donna però non sono bastate a convincere i rapinatori che, alzando ulteriormente la voce, le hanno intimato di tirare fuori i soldi altrimenti non se ne sarebbero andati tanto tranquillamente.
QUI, PERÒ, SUCCEDE l’imponderabile: la donna annuncia che avrebbe chiesto i soldi in prestito alla vicina, i rapinatori, forse dei dilettanti, stranamente acconsentono. Lei esce di casa, in assoluta libertà, e suona alla porta della vicina. Le spiega di avere bisogno di 500 euro per un pagamento urgente, non accenna a quello che stava accadendo nella sua abitazione. Ottiene la somma, rientra in casa senza avvertire nessuno e senza chiamare le forze dell’ordine, benchè fosse stata, in verità, nelle condizioni ideali per poterlo fare.
Dopo aver «riguadagnato» l’interno della sua abitazione consegna 500 euro ai rapinatori che, probabilmente increduli, lasciano la casa di via Salvemini per disperdersi in un tardo pomeriggio ormai governato da una luce piuttosto fioca.
Solo a quel punto la vittima si decide ad avvertire il marito e quindi i carabinieri di Ospitaletto che in pochi minuti si precipitano in via Salvemini. La signora, ancora spaventata, spiega l’accaduto alle forze dell’ordine e al marito tra l’incredulità di tutti. Non avrebbe saputo spiegare, infatti, perchè pur potendo non ha chiesto aiuto alla vicina di casa cui ha invece chiesto il prestito di 500 euro in contanti.
GLI ELEMENTI a disposizione degli inquirenti non sono molti: una coppia di uomini, più o meno di 30 anni, occhiali scuri, cappello e accento senza dubbio italiano. Per adesso, è decisamente troppo poco per poter pensare di individuarli.
Bresciaoggi del 5.11.2010 di Daniele Bonetti


November 7th, 2010 alle 1:49 pm
ma dai…non ci credo che ci possano essere dei deficienti così, a piede libero…
November 10th, 2010 alle 3:32 pm
difatti sul giornale di oggi è stata smascherata !!! insinuato tutto x debiti di gioco !!ahah dio ma che deficente gioca gioca !!ahah