I vuoti di memoria di prandelli
Ogni mese siamo veramente colpiti da come la Lega riesca a fare un giornale basandosi solo sui nostri articoli. Siamo ammirati di come non riescano a dire qualcosa di interessante se non quando cercano di attaccarci.
Prendiamo Abrami, ad esempio. Ci rifiutiamo di credere che i suoi articoli livorosi siano causati dal fatto che lo abbiamo punzecchiato ironicamente sui suoi scivoloni letterari. Riteniamo gli altri intelligenti e non crediamo che si perdano in ripicche infantili.
Perciò, gli rispieghiamo il concetto che chi ha scritto gli articoli da lui censurati, non si candiderà. La sua interpretazione di quanto scritto è decisamente troppo libera, ma è libero di pensarla come vuole. Tuttavia, è lui che deve rendere conto dei propri pensieri perchè lui vuole fare il sindaco, non noi. Esprima qualche idea sua e noi lo ringrazieremo per questo.
Passiamo all’editoriale del sindaco prandelli, l’unica nota seria del giornale. In questo articolo si certifica la crisi del centrodestra anche ad Ospitaletto. prandelli esprime a chiare lettere il proprio disagio sui numerosi pretendenti alla carica di sindaco e chiede un passo indietro. Ma a chi non lo dice.
Le voci riferiscono di una spaccatura con l’Udc che addirittura sarebbe tentata di abbandonare la maggioranza. A riprova si può portare la scarsa presenza di Floris in giunta, ma non è una conferma effettiva, poichè anche il vicesindaco Coradi ha partecipato ad una sola giunta negli ultimi due mesi.
Per il momento ci limitiamo a ricordare qualcosa a prandelli. Il sindaco accusa il nostro giornale di essere smemorato, ma anche lui ha vuoti di memoria.
Ad esempio, si è scordato le parole di G.Battista Garza che in consiglio comunale aveva criticato la decisione della giunta Pasini sulla cessione della rete del gas. Si è scordato che Garza (insieme a chi scrive) lo aveva avvisato dei rischi che si correvano nell’operazione della disdetta del contratto con Italgas. Si è scordato che chi critica oggi, gli andava benissimo quando sosteneva la sua candidatura a sindaco nel 2001, dopo che la Lega lo aveva messo in secondo piano, preferendogli un altro candidato.
Incredibile poi che la memoria gli funzioni ad intermittenza quando si parla di Pasini. Lo critica pesantemente quando parla del suo periodo da sindaco, ma gli va benissimo quando vota con la maggioranza. Lo espone al pubblico ludibrio riferendosi a dieci anni fa, ma è stato in giunta con lui nel 1994 e forse lo accetterà nel centrodestra nel 2011. Quando si parla di terza età, vero?

