8 dicembre: appuntamento con il Memorial Marilena
Cambia la formula, ma non cambiano i contenuti. Calcio e solidarietà andranno sempre a braccetto nella 15esima edizione del «Memorial Marilena», organizzato come sempre dal «nostro» Angiolino Massolini in ricordo dell’amata moglie, ma lo faranno in un triangolare di calcio a cinque che si giocherà al coperto, nel tepore del palazzetto dello sport di Ospitaletto, e non più nella consueta cornice dello stadio Comunale, il cui terreno è inagibile per la neve e dalla pioggia cadute nelle scorse settimane. È questa la novità dell’edizione numero 15 della tradizionale maratona solidale in programma domani, una decisione che potrebbe essere riproposta anche per le prossime edizioni.
L’appuntamento con il calcio d’inizio è per le 13.30: nel consueto torneo si sfideranno i campioni in carica della nazionale alpini, l’immancabile nazionale motociclisti e gli «Amici di Marilena». Nella prima delle tre gare toccherà a motociclisti e alpini sfidarsi; la perdente affronterà poi gli «Amici di Marilena»; la terza partita vedrà opposti gli «Amici di Marilena» alla squadra vincente del primo incontro. Come ogni anno, al termine del triangolare saranno sorteggiati i biglietti vincenti della lotteria. E come ogni anno sarà attivo lo stand gastronomico gestito dagli alpini. Al solito, saranno presenti tanti campioni dello sport e tanti volti noti: Alessandro Altobelli, Giorgio Lamberti, Anna Zugno, Mattia Gavazzi, Davide Gozzini, Alessandro Botturi. L’ingresso al palazzetto dello sport sarà gratuito (offerta libera) Tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza ad associazioni impegnate nella lotta contro il cancro. E anche questa, a suo modo, è una novità, perché il progetto della «Casa Sorriso», la residenza per bambini malati di cancro che avrebbe dovuto sorgere a Ospitaletto, è stato accantonato per mancanza di fondi. Per anni gli organizzatori hanno lavorato per il sogno, ma alla vigilia della 15esima edizione si è deciso di gettare la maschera e denunciare la scarsità di risorse che rischia di insabbiare per sempre il progetto. Un rischio che può ancora essere scongiurato, a patto che vengano mantenuti gli impegni di chi a suo tempo aveva promesso di dare una mano. Nel frattempo, aspettando che qualcosa si muova, domani sarà ancora tempo di «Memorial Marilena».
Dal Bresciaoggi del 7.12.2010

