Economia 4 - Che cosa si può fare
Pubblichiamo l’ultima parte dell’approfondimento del nostro mensile sulla situazione dell’economia.
La crisi è globale, però, a ben vedere …. Cosa ha fatto l’Amministrazione comunale per favorire gli artigiani ? Da diversi anni gli operatori economici di Ospitaletto esprimono una richiesta di spazi produttivi destinati alla conduzione di imprese artigiane.
Esisteva già uno strumento urbanistico generale (PRG approvato nel 2002) che individuava alcune zone di espansione. La vicenda del PIP a Ospitaletto è stata, tuttavia, condotta in modo maldestro e scopertamente tesa a subordinare l’interesse pubblico a quello di pochi privati. Risulta così assai difficile non porsi alcuni interrogativi circa la buona fede di chi ha compiuto quelle scelte.
Si è promossa una iniziativa di lottizzazione artigianale nell’area ad est della circonvallazione, tra il distributore di carburante e la ASO, fino ad allora una zona vincolata a servizi pubblici. Per farlo si è dovuto, evidentemente, cambiare il Piano Regolatore, fino ad arrivare, in appena 20 giorni, alla delibera che approvava la lottizzazione. (Qualcuno direbbe: il governo del fare PRESTO).
Le aree non sono state cedute al Comune, come in un Piano di Insediamenti Produttivi, ma l’Amministrazione si è limitata a stipulare, con i “fortunati” vincitori della lotteria, una convenzione che consentiva di edificare a condizione che il prezzo di vendita degli immobili si attestasse su un predeterminato livello. Sennonché il prezzo così individuato è apparso poco calmierato e appetibile per il piccolo artigiano, perdendo così, l’Amministrazione Comunale, una opportunità strategica per mantenere glartigiani ad Ospitaletto.
Del resto, il programma elettorale di questa Amministrazione, non prevedeva NULLA per aiutare i nostri artigiani. La domanda che sorge spontanea è allora: forse l’Amministrazione voleva concentrarsi sulle attività commerciali?
Andiamo a vedere cosa diceva il PROGRAMMA ELETTORALE DI PRANDELLI confrontandolo con LA REALTA’
Impedire l’insediamento di nuovi supermercati Chi va vicino alla ASO può CONSTATARE di persona che la promessa è stata mantenuta, anzi sarebbe anche curioso sapere di chi erano originariamente quei terreni destinati a verde.
Adeguare alle attuali norme igienico sanitarie la zona del mercato Forse sarà stato fatto qualcosa, ma siccome non si vede alcun cambiamento, vuol dire che le cose sono state fatte molto bene !!! Non si vedono !!!
Proseguire la semplificazione delle procedure burocratiche per l’accesso agli iter delle pratiche edilizie e delle autorizzazioni commerciali. Qualcuno si è chiesto: MA e’ mai realmente partita LA SEMPLIFICAZIONE ???
Proseguire e potenziare le manifestazioni fieristiche Quella della LEGA è rimasta, non c’è più traccia di altre che, a quanto pare, sono state soppresse.
Incentivazione per l’apertura di nuove attività commerciali Le saracinesche chiuse sono aumentate, forse è stato incentivato il commercio al buio
Favorire la rivitalizzazione del centro storico tramite uno studio sulla viabilità. L’unico studio realizzato è l’aver messo i parcheggi a pagamento nel centro storico e quindi aver reso più difficile l’accesso e la breve sosta. Mentre in un’altra zona vicino alle scuole i parcheggi sono gratuiti. Allora si favorisce qualche periferia “privilegiata” non il centro storico.

