E’ necessario il terzo polo?
Naturalmente la domanda si riferisce ad Ospitaletto. Degli affari nazionali lasciamo ad ognuno il proprio parere. Qui, invece, una terza (e la quarta, la quinta….) lista può modificare il risultato della corsa a sindaco. L’esperienza di Ospitaletto nel 2001 quando il centrosinistra si spaccò in tre è abbastanza chiara.
Non parliamo della lista Pasini, che qualcuno da per alleata con la Giudici, e non parliamo di altri possibili candidati che avrebbero un peso marginale. Discutiamo del terzo polo, ovvero UDC, FLI e gli scontenti dei due schieramenti.
Sulla carta lo spazio è notevole, nella realtà il risultato è condizionato dalle persone che si presenterebbero. Se hanno appeal porterebbero molti consensi, se sono sconosciuti difficilmente incideranno.
Elenchiamo i pro e i contro, poi lasciamo ai lettori le valutazioni.
PRO. L’UDC e FLI potrebbero presentarsi presso gli elettori smentendo chi li descrive come i traditori del centrodestra, non accetterebbero alleanze innaturali con l’estrema sinistra o la Lega, avrebbero una maggiore visibilità, potrebbero combattere più liberamente su certi temi. Da soli avrebbero margini di crescita molto elevati se sanno muoversi bene, tanto da poter raggiungere il 10-15%. In più non si accetterebbero candidati sgraditi e identificabili con PDL E PD, precedentemente criticati. Certo, fondamentale è il candidato sindaco.
CONTRO. L’UDC e FLI se vanno da soli perdono certamente. Il loro valore iniziale è molto basso.; si parte da un 5/6%. Se si sbagliano i candidati si rischia una brutta figura. Se si sceglie di entrare in uno dei due schieramenti ci sono possibilità di posti di potere, di condizionare le decisioni. Si concentrano i voti su pochi candidati e c’è la certezza di raccogliere più consensi personali: questo aiuterebbe a sopravvivere anche in caso di sconfitta.
Chiediamo ai lettori il parere su quanto abbiamo scritto, aggiungendo se volete pro e contro che noi abbiamo dimenticato.


January 13th, 2011 alle 5:19 pm
Terzo polo? ma se tutti sanno che i candidati saranno giudici e sarnico. con queste candidature meglio andare in vacanza.
January 16th, 2011 alle 8:03 pm
Io penso che queste due formazioni di centrodestra, debbono schierarsi o da soli o con il centrodestra, per essere coerenti con la loro politica fatta in questi anni, sia nazionale che locale….
Non sono più insieme a Berlusconi? solo per questioni partitiche e di personalità all’interno degli schieramenti….
Nel nostro territorio?? A parte qualche visibilità che cerca qualcuno, che si è inventato FLI (con un passato finiano? ma!) solo perchè nessun altro lo vuole nel centrodestra, (visto anche il piccolo periodo di dissenso nella maggoranza, sempre per visibilità all’interno del partito, poi peraltro tornato con la coda fra le gambe nel suo interno, continua ancora oggi insieme all’assessore dell’UDC a esaltare la politica di questa amministrazione e dell’operato di questo nostro BUON Sindaco….NON penso avrebbero una coerenza di cambio di schieramento……gli elettori saprebbero giudicare questo…….la gente pensa ormai SPORCA la politica…proprio per questi continuo cambi di direzione, che non portano mai nulla di buono…..ai cittadino…ma conservano solo a loro posto e visibilita……BASTA!
Leonardo
January 17th, 2011 alle 4:27 pm
Non so se è un PRO o un CONTRO, dipende dai punti di vista, ma se si presentano da soli rischiano seriamente di togliere alla Giudici qualche centinaio di voti, che bastano per far vincere Sarnico.
January 17th, 2011 alle 4:28 pm
A proposito, nessuna notizia della lista 5 stelle che si era prospettata qualche mese fa (Pigoli)?
January 17th, 2011 alle 5:47 pm
Condivido pienamente l’analisi di leonardo, è necessario inaugurare una stagione nuova della politica la cui base ed i cui fondamenti siano la trasparenza e la coerenza di chi ne fa parte e la chiarezza dei progetti e delle proposte per il governo del nostro Comune. Forse è una linea che non porterebbe a risultati immediati, ma l’unica possibile per riavvicinare la GENTE alla politica, indurla ad avere fiducia in chi si propone a rappresentarla e l’unica che può portare ad una logica pre-elettorale diversa dalle alleanze e dai voltagabbana dell’ultima ora volti solo a cercare di raggranellare qualche voto in più.
January 20th, 2011 alle 3:25 pm
Per capire bene il discorso sulla coerenza è illuminante il videomessaggio sul sito di giulio incontro
January 21st, 2011 alle 4:58 pm
io aggiungerei che è necessario qualcuno che governi per il bene comune …