Rugby. La vittoria sul Varese passo importante per la salvezza
Secondo successo consecutivo per l’Ospitaletto che, in casa, batte la diretta avversaria Varese per 16-12, concedendo agli avversari, però, un punto che in Franciacorta lascia l’amaro in bocca.
Già al primo minuto gli ospiti hanno la possibilità di andare in vantaggio tramite un calcio piazzato che, però, il centro Catanese non trova. La risposta dell’Ospi è immediata, con i franciacortini che si installano nella metà campo del Varese. Forcing che sfocia, al 6′, nel primo calcio di Davide Ribola per il 3-0. Che sia una domenica positiva per l’Ospi lo si vede al 10′, quando i “tuttineri” mettono a ferro e fuoco la difesa avversaria, conquistando un altro piazzato di fronte ai pali. Senza pensarci, Ribola allunga sul 6-0.
Oltre alla supremazia in mischia, i bresciani mostrano un arioso gioco dei trequarti. La prima distrazione, però, costa cara. Un ingenuo passaggio permette l’intercetto del centro Catanese che va in meta. L’Aso rimane per la quasi totalità del primo tempo nel territorio avversario, ma non concretizza.
Il secondo tempo si apre sulle stesse note del primo, grazie ad un calcio piazzato di Ribola. Varese subisce fisicamente e cade molto spesso in falli veniali che permettono all’Ospi di tenersi sempre davanti nel punteggio. Al 24′, buona l’azione al largo e pick and go che porta in meta Stefanini (16-5 con la trsformazione di Ribola).
Poco dopo, una decisione arbitrale che ha dell’incredibile. Gli animi si accendono e scatta, intorno al 30′, un parapiglia e l’arbitro mostra ben sei cartellini rossi, tre per parte. Entro la fine del tempo, Varese riesce a trovare la meta della bandiera e del bonus difensivo.
Dal Bresciaoggi del 17.1.2011

