Rugby. La salvezza diventa difficile
Ancora una volta, lo stesso copione. L’Ospitaletto mette in campo una buona partita, seppur con errori, mostra sostanziale equilibrio con l’avversario, ma poi, sulle ultime, cede ed esce dal proprio campo a bocca asciutta. E’ terminata 27-16 in favore dell’Alessandria la sedicesima giornata di serie B.
Un risultato che va ad aggravare ulteriormente una situazione piuttosto drammatica, in cui, le speranze di salvezza sono ormai appese ad un filo. «Non credo che questi finali con relativi blackout siano da imputare ad una questione di tenuta fisica» spiega il vicepresidente Roberto Giugni «temo che sia per una ragione esclusivamente mentale. Comprendo i ragazzi che sono costretti a giocare solo per vincere e con l’ansia di non poter sbagliare».
Ad onor del vero, il finale di match è stato anche aggravato da scelte arbitrali piuttosto discutibili con l’arbitro che ha annullato una meta oltre ad averne interrotta una già praticamente fatta. «Sicuramente non ci hanno aiutato queste decisioni» continua Giugni.
Dal Bresciaoggi del 7.3.2011

