16 marzo. I comitati salute e ambiente in Regione Lombardia
Prima di pubblicare l’articolo del Bresciaoggi del 10 marzo, comunichiamo che il capogruppo di Insieme per Ospitaletto G.Battista Sarnico ha inviato una lettera in comune per rilevare come il sindaco non abbia voluto inserire il documento antidiscarica approvato dal comune di Castegnato. Ma prandelli non era pronto alle barricate?
Nonostante il fronte dei contrari si stia allargando a macchia d’olio e trasversalmente agli schieramenti politici, quella che si gioca attorno alla controversa apertura della discarica Bosco Stella è una vera e propria partita a scacchi. L’iter autorizzativo è comunque in una fase di stand by come emerso ieri in occasione della discussione di due interrogazioni nella commissione regionale Ambiente relative appunto all’impianto in grado di smaltire 4 milioni di metri cubi di rifiuti non pericolosi progettato dall’Aprica a cavallo fra Castegnato e Paderno ma che avrà ricadute anche su Ospitaletto e Passirano.
A sollecitare chiarimenti sull’iter in corso sono stati in due distinte interrogazioni firmate dagli esponenti del Pd Giambattista Ferrari e Gian Antonio Girelli e per l’Idv da Francesco Patitucci, Giulio Cavalli, Gabriele Sola e Stefano Zamponi. L’Assessore regionale all’Ambiente Marcello Raimondi ha evidenziato come la richiesta risalga al luglio 2006 e sia stata oggetto di numerose modifiche e integrazioni nel corso di questi anni, a seguito dei pareri negativi espressi dai Comuni e delle integrazioni sollecitate da Arpa, da Regione e Provincia.
«Le ultime integrazioni ci sono pervenute dall’Aprica il 26 novembre -ha evidenziato Raimondi- e pertanto la procedura di Valutazione di impatto ambientale è tuttora in corso e terrà conto in modo scrupoloso e attento di tutti i tipi di impatti». «L’interrogazione ha raggiunto lo scopo ovvero portare all’attenzione della Giunta la vulnerabilità dell’area che dovrebbe ospitare la discarica – osserva Giambattista Ferrari –: l’impianto è stato progettato in una zona dove la falda è già inquinata. Inoltre, nella zona ci sono altre due discariche sotto sequestro per policlorobifenili, inquinanti a forte impatto. L’area è oltretutto di pregio, perché zona di produzione del Franciacorta Docg».
Mercoledì 16 marzo, intanto i Comitati Salute e Ambiente dei Comuni coinvolti nel progetto sono stati convocati in audizione dalla commisione Ambiente regionale.


March 11th, 2011 alle 6:34 am
La discussione politica locale e non, ancor più giustificabile ad Ospitaletto visto l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, dimostra che i Comitati Salute e Ambiente si sono e si stanno muovendo nella direzione giusta. La politica è fondamentale nella battaglia che stiamo combattendo per riuscire a contrastare l’autorizzazione di questa nuova discarica. Abbiamo aggiunto tasselli importanti, tutti quelli necessari incassando la contrarietà chiara e netta di tutte le Amministrazioni Comunali che si sono pronunciate congiuntamente a Castegnato, e del Consiglio Provinciale che pure si è pronunciato all’unanimità contarrio a Bosco Stella. Ma la cosa principale è che siamo riusciti a sensibilizzare e informare la gente, i cittadini del nostro territorio che sarebbero gli UNICI A PAGARNE LE ONSEGUENZE. Ora siamo giunti al momento cruciale ovvero abbiamo tutte le componeneti e le motivazioni per portare le nostre RAGIONI nelle stanze DEI BOTTONI VERI cioè IN REGIONE LOMBARDIA dove si deciderà il futuro diquella , che ricordiamo, è per ora ancora UNA CAVA e non una discarica. Sappiamo che l’appuntamento infrasettimanale non aiuta ma è fondamentale andare numerosi pertanto invito tutti coloro a cui sta a cuore LA TUTELA DEL NOSTRO TERRITORIO e la SALVAGUARDIA DELLA SALUTE NOSTRA E DELLE GENERAZIONI FUTURE a comunicarci l’adesione per partecipare all’audizione all’indirizzo mail salute.ambienteospi@virgilio.it . Partiremo in pulman mercoledì mattina 6.45 da piazza mercato di Ospitaletto e torneremo nelle primissime ore del pomeriggio. giuseppe antonini coordinatore Comitato Salute e Ambiente di Ospitaletto
March 11th, 2011 alle 2:57 pm
A questo punto non vorrei che finisse come a Terzigno …
March 12th, 2011 alle 10:23 am
E destinare quella zona ad una intensa operazione di bonifica e riqualificazione per poi insediare un polo sportivo a qualcuno pare una scemenza?
Ah già è vero io non sono del PDL, nè della Lega …