Consiglio comunale: va in scena l’epilogo
Dopo una convocazione “abortita” per irregolarità formali, finalmente il 22 marzo si è tenuto il Consiglio comunale. Una seduta “monstre” che ha portato sia all’adozione del Piano del Governo del Territorio sia all’approvazione del bilancio 2011, due portate decisamente sostanziose che forse avrebbero meritato maggiore spazio per essere adeguatamente digerite. Anche perché alcuni argomenti “secondari” avrebbero potuto avere un certo peso; ad esempio l’ufficializzazione della cacciata di Stefano Coradi dalla Giunta dà luogo ad una discussione, ma resta nell’ascoltatore l’impressione che non si sia detto tutto sulle reali motivazioni. Se vi sono fratture nella maggioranza non vengono allo scoperto, insomma. E del resto il diretto interessato diserta la seduta.
Passa all’unanimità, senza quasi discussione, la mozione, già approvata dal Consiglio comunale di Castegnato, contro la discarica di Bosco Stella. Il Gruppo di Insieme per Ospitaletto espone il tricolore in polemica con l’Amministrazione che non ha festeggiato il Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia.
Approvate velocemente le aliquote Ici che rimangono invariate, si passa al bilancio preventivo 2011 che offre l’occasione per parlare della gestione di tutto il mandato Prandelli. Insomma, visto che si è “a fine corsa”, più che di un preventivo, si discute di un consuntivo. In particolare l’opposizione registra il dato negativo dei servizi venuti meno nel corso degli anni, dalla piscina, al presidio ASL. Oltre alla permanenza in bilancio di una cospicua entrata da oneri di urbanizzazione, foriera di altro cemento.
Sarnico motiva il voto contrario sottolineando come il bilancio sia caratterizzato dalle entrate per gli oneri di urbanizzazione, dall’aumento della spesa corrente, anche a fronte del diminuito numero dei dipendenti comunali, dalla riduzione dei servizi e dal taglio dei trasferimenti statali. Pasini ed Incontro si astengono, mentre Abrami invita l’opposizione a vedere il bicchiere mezzo pieno. E verrebbe da chiedersi se per l’interessato il bilancio sia una questione di gusti o di numeri.
Il Piano del Governo del Territorio viene liquidato, tutto sommato, in poche battute, e ad un orario (notte fonda) che non agevola di certo la partecipazione. A tarda ora vengono snocciolate le cifre della nostra crescita esponenziale degli ultimi 10 anni. Quasi tremila residenti in più, in prevalenza stranieri. E poi si approva un PGT che non esclude del tutto ulteriori edificazioni.
Decisamente troppa la carne al fuoco, anche in considerazione del fatto che il Consiglio non si riunisce da fine novembre. E così questo Consiglio comunale- e questo Sindaco - esce di scena. Sipario.


March 24th, 2011 alle 7:08 am
Esce di scena? Sipario? qualcuno non ne è convinto in considerazione del fatto che lo stesso abrami da chi sarà pilotato poi? pensateci… a volte si esce dalla porta per rientrare dalla finestra con altri abiti…bah!
saluti,
Leo
March 24th, 2011 alle 4:21 pm
Sono d’accordo il sipario si chiude per le elezioni ma riaprirà ancora con la stessa gente, chi vuoi che vinca i soliti.
March 24th, 2011 alle 4:57 pm
Mi sembra una puntata dei Simpson … esatto, avete capito bene: uno “spettacolo” per bambini. (Tra virgolette perchè è misera la qualità)
March 24th, 2011 alle 7:08 pm
Riconfermiamoli TUTTI (anche quelli cacciati), si sono guadagnati amministrando lodevolmente la SEGGIOLA.
March 25th, 2011 alle 8:57 am
i Simpson fan ridere…questi purtroppo nemmeno un pò e son reali!