Rugby. Disastro Ospi a Lecco. Retrocessione vicinissima
Troppo brutto per essere vero. Poche parole per descrivere la prima domenica di primavera dell’Aso Ospitaletto, «asfaltato» da un Lecco storicamente non irresistibile. L’81-0 finale in favore dei padroni di casa non lascia molto spazio all’immaginazione.
«Non so cosa dire - spiega amareggiato il vice presidente Giugni - a discolpa dei ragazzi c’è stata un’emergenza nella linea dei trequarti». Problema di cui il Lecco si è accorto in fretta, andando a ferire i franciacortini proprio nella linea arretrata. Al di là, però, degli infortuni, la squadra di Vodo ha dimostrato di aver tirato in remi in barca, sopraffatta mentalmente dal fantasma della retrocessione, più che mai concreto. A fronte di un primo tempo in cui, nonostante le cinque mete subite, l’Ospi, a sprazzi, è riuscito a far vedere qualcosa di buono, nella ripresa, l’Aso è sparito.
Una stagione quella franciacortina molto spesso sfortunata, ma che ha visto sempre i rossoneri tenere gli avversari nel mirino, terminando le partite con sconfitte di misura.

