Rugby. Per l’Aso Ospitaletto è retrocessione
È stato il derby a decidere i destini delle due formazioni bresciane: la matematica retrocessione dei franciacortini e la salvezza dei valgobbini. Un incontro, quello sotto il sole della Franciacorta, che ha visto le due formazioni schierarsi a viso aperto, rallentate dalla calura quasi estiva, ma con un sostanziale equilibrio in campo. Lumezzane ha avuto il merito di rifinire con maggiore precisione le occasioni, mentre per l’Ospi, ancora una volta, gli errori in fase di finalizzazione sono costati l’ennesimo ko stagionale. In favore dei rossoblu anche un maggiore peso in mischia e nelle rolling maul, fase in cui si è aperto il divario. Ciononostante gli 80 minuti hanno offerto uno spettacolo che avrebbe potuto portare a qualsiasi risultato.
DOPO IL CALCIO in apertura di Costantini, l’Ospi avrebbe la possibilità di passare in vantaggio nei tre minuti successivi, ma Sangiorgi, chiamato alla piazzola, ha mancato entrambi i bersagli. La prima ventina di minuti è un monologo dei ragazzi di Vodo, ma gli errori gettano alle ortiche gli sforzi. Al 27′ giunge la prima meta di spinta per gli ospiti con Brambilla. Sul finire di tempo, la partita si riapre con i franciacortini più aggressivi. Cinque minuti di forcing da cui scaturisce la meta di Plebani che chiude la prima frazione sul 17-7 in favore degli uomini di De Martis. La meta dell’Aso, giunta con il subentrato Davide Ribola al 12′, sembra riaprire l’incontro. Il Lume, dalla sua, dimostra di sapere vincere. Al 15′ con Fabio Ghidini e al 40′ con Raza, i rossoblu schiacciano le due mete che fanno calare il sipario sull’incontro.
Dal Bresciaoggi del 11.4.2011

