Prandelli attacca la candidatura Giudici
A Ospitaletto è finita l’egemonia del centrodestra. Dopo dieci anni con il leghista Giorgio Prandelli (ora di nuovo con la maiuscola n.d.r.) a reggere le sorti dell’Amministrazione, gli elettori hanno bocciato l’ipotesi della continuità.
Il nuovo sindaco è Giovanni Battista Sarnico di «Insieme per Ospitaletto» che, con 3.307 voti (46,26%) supera Angiola Giudici di Centrodestra per Ospitaletto (3.186 voti pari al 44,57%). Marginali le altre due liste: Giulio Incontro di «Ospitaletto prima di tutto» raccoglie solo 387 voti (5,41%), mentre Enrico Salvinelli di Forza Nuova si ferma al 3,74% con 268 voti.
Nella precedente tornata elettorale Prandelli aveva vinto con 3.268 voti contro i 3.049 di Giovanni Battista Sarnico e i 595 di Luigi Pasini (Democratici per Pasini).
La strategia della continuità non ha dunque premiato, sempre che fosse possibile sostituire, pari pari, un sindaco carismatico e decisionista come Prandelli: «Per dare continuità serviva un candidato sindaco diverso - precisa Giorgio Prandelli -. Avevamo individuato il successore naturale in Ezio Abrami, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, ma abbiamo dovuto subire e accettare le imposizioni politiche provinciali. La candidatura di Abrami era sostenuta da Romele, Tomasoni e Isacchini, che avevano visto giusto se consideriamo che Abrami ha raccolto più di 260 preferenze e che, sostanzialmente, la Lega ha tenuto. Invece ha vinto la linea di Viviana Beccalossi che ha imposto Angiola Giudici, eccellente come assessore ai servizi sociali ma, evidentemente, troppo debole come figura carismatica e politica. Alla fine possiamo dire che non abbiamo perso, ma abbiamo… rischiato di vincere».
È caustico l’ex primo cittadino: «Il rammarico per il risultato elettorale è molto forte. In questi ultimi dieci anni abbiamo fatto molto per Ospitaletto, realizzando opere pubbliche di vitale importanza per il paese e sottoscrivendo di fatto alcuni interventi che verranno realizzati nel prossimo futuro e che verranno inaugurati dalla Giunta Sarnico, come la piscina comunale, per fare l’esempio più recente. Non aver presentato una candidatura forte in assoluto, in un momento difficile ha finito per pesare sulla nostra corsa».
Per Prandelli la presenza di quattro liste non ha invece influito: «Quelle di Incontro e di Forza Nuova erano liste di disturbo che non penso abbiano influito sul risultato, semmai ha influito il 25% circa di ospitalettesi che non hanno votato: mi auguro che non siano proprio loro i primi a lamentarsi se le cose andranno male». Prandelli, assessore in Provincia, ha dichiarato che non si occuperà in alcun modo delle cose ospitalettesi: «Auguro al nuovo sindaco di riuscire ad amministrare il paese pur facendo affidamento su una compagine decisamente variegata: non sarà semplice».
Dal Bresciaoggi del 18 maggio


May 19th, 2011 alle 4:27 pm
Caro RE’ GIORGIO mi dispiace che i suoi eletti non ce l’abbiano FATTA. Comunque MEGLIO COSI’, cosi farete i PADRONI a CASA VOSTRA!!!!
May 20th, 2011 alle 6:07 am
Sono convinto che se la lega avesse candidato Abrami come sindaco, ci sarebbe stato molto più divario tra la lista civica di Sarnico e la coalizione PDL-Lega.
Con quattro liste, il merito di un divario di “soli” 121 voti, è sicuramente merito della candidata Giudici (ben voluta ad Ospitaletto) ed un ottimo contributo l’ha dato Mena, con oltre 330 preferenze.
Abrami meglio che faccia bene il suo lavoro di veterinario…
Stefano
May 20th, 2011 alle 7:16 am
caro ex sindaco (x fortuna) farebbe bene invece di scaricare la colpa su questo o quello a fare un profondo esame di coscienza e chiedersi perchè gli ospitalettesi hanno voluto cambiare. In dieci anni della sua gestione siamo passati da un paese invidiato a un paese fantasma senza servizi(e isoldi degli oneri li avete presi) senza sicurezza ecc ecc ma con tanto cemento in più il doppio o forse più di extracomunitari una piscina in meno un asl chiusa e scempi in paese e lascia il comune con un bel debito da colmare. Per cui la domanda non è CHI è MA PERCHE’
May 23rd, 2011 alle 9:20 pm
Buonasera
Mi sembra che con quell’intervista, l’ing. Prandelli abbia volutamente cercato di divincolarsi dalla sconfitta.
Più corretto, onesto e dignitoso sarebbe stato ammettere che a perdere sono stati tutti, candidati e non, lui compreso e limitarsi a ringraziare i numerosissimi propri elettori.
Troppo comodo indicare un “capro espiatorio”.
In queste elezioni ben due sono state le liste di disturbo per il centrodestra, probabilmente non si aveva la certezza che una bastasse, e negarlo vuol dire leggere ed interpretare i numeri a proprio piacimento.
Mi dicono che nel 2006 la stessa cosa è successa a ruoli invertiti con una lista di disturbo di centrosinistra.
Nelle file dell’opposizione però, questa volta, non sarà presente un consigliere di minoranza che supporti indirettamente in momenti di difficoltà la maggioranza e alla lunga potrebbe risultare un grande problema viste le tante anime presenti.
May 25th, 2011 alle 8:13 pm
Ma NON l’AVETE CAPITO che RE’ giorgio NON a MAI “COLPE”, in EFFETTI si puo’ NOTARE lo scempio FATTO nel “PAESE”…