Domenica 12 e lunedì 13 giugno si vota per i referendum
Domenica e lunedì si vota per quattro quesiti referendari: due riguardano la gestione dell’acqua e dei servizi pubblici locali, uno il nucleare e uno il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio. Votando sì l’elettore indica la volontà di abrogare, cioè cancellare, le norme che sono oggetto della consultazione. Votando no, l’elettore esprime la volontà che le cose rimangano come sono.
Affinché la consultazione sia valida, dovranno recarsi alle urne la maggioranza degli elettori.
I seggi sono aperti domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Ogni elettore deve recarsi al proprio seggio con un documento d’identità e la tessera elettorale.

