Pentole e misfatti - la mia tavola d’estate: menù per un pranzo in giardino
A questo punto immagino che mi si potrebbe obiettare: “Fai presto tu a farti bella con le ricette degli altri, ma come te la caveresti ad organizzare un’allegra tavolata estiva in giardino?”.
Ahimè, la tavolata sarebbe forse allegra per gli altri, ma non per me. Ammetto di essere una pessima padrona di casa. La cucina mi piace, ma mi rende nervosa e completamente intrattabile. Sento tutto il tormento creativo dell’artista senza provarne l’estasi, o quantomeno i risultati. La materia mi si ribella letteralmente fra le mani.
Il risultato è che lo spirito conviviale mi sfuma. Ebbene, se proprio volete auto invitarvi a casa mia, sappiate che troverete in me un anfitrione assai poco trattabile. Ma se proprio il fascino del luogo (come sono belle le nostre casette a schiera col giardino, il portichetto, il barbecue … alle volte ci sono perfino i nanetti!) dovesse essere irresistibile al punto di sopportare la mia compagnia, beh, ecco che cosa vi propinerei.
Se avere ospiti mi rende nervosa, spadellare in loro presenza, o mentre sento le loro voci nella stanza accanto (”Giorgia, hai bisogno di aiuto?”), mi risulta addirittura insopportabile. Perciò preparerei tutto prima. L’unica cosa che semmai potrei sondare è la disponibilità del coniuge a mettersi a lavorare di carbonella. Il barbecue in giardino fa molto telefilm americano. Non vi sentite anche voi un po’ “Casalinghe disperate”?
Penso che in questo caso il menù sarebbe molto semplice: insalata di riso (io ci metto tutto, ma proprio tutto: wurstel, prosciutto cotto a dadini, formaggio coi buchi a dadini, tonno, sottoli molto assortiti con aggiunta di olive e capperi), salsiccia e affini alla griglia, patatine di quelle fritte, ma che puoi fare al forno (magiche!), cocomero.
Ma se il “fuochista” non si rendesse disponibile, ecco un bel menù per gli auto invitati al barbecue … senza barbecue.
INSALATA DI GAMBERI
Ingredienti:
Gamberi q.b. (siate generosi! Non prendete quei gamberetti malaticci, ameno quelli un po’ cicciottelli, che ci si un po’ da masticare)
Formaggio Grana o Parmigiano q.b.
sedano q.b.
Sgusciare e lessare i gamberi. Fare raffreddare. Affettare sottilmente il sedano e tagliare a scaglie il formaggio. Mescolare il tutto e condire con sale, pepe, e olio di quello buono.
PASTA FREDDA DELLA GIORGIA
Ingredienti:
Pasta corta (pennette o farfalle o simili) q.b.
filetti di salmone affumicato q.b.
Phil …. quel formaggio spalmabile nella confezione argento 150 gr. Circa
olive verdi (meglio quelle farcite col peperone) q.b.
carciofini sott’olio q.b.
funghetti champignon sott’olio
Lessare, scolare, raffreddare la pasta. Tagliare a dadi il salmone, e, preferibilmente, tagliare in 2 pezzi anche le olive e il carciofini. Condite la pasta con olio, stemperandovi dentro la Phil …, aggiungere gli altri ingredienti e mescolare.
PANZANELLA
Per fare la Panzanella, ci vuole il pane toscano e l’olio buono, ma veramente buono. Non solo ci vuole il pane toscano, ma anche una certa abilità nel trattarlo. Io faccio seccare due o tre fette di pane toscano (davvero, non prendete un altro pane, perché altrimenti il piatto non riesce bene) e, giunto il momento di preparare la Panzanella, le bagno nell’acqua. Qui sta il difficile. Il pane deve ammollarsi, ma non diventare un’insulsa spugna collosa che sa solo d’acqua. Poi bisogna strizzare il pane molto bene, se non volete fare una zuppa al posto di un’insalata, e sbriciolarlo nell’insalatiera. Aggiungere: pomodori tagliati e precedentemente scolati, cipolle di tropea affettate sottilmente, insalata e … (fondamentale) basilico. Condire come una normale insalata mista, con del buon olio, sapendo che il pane se lo deve bere che è una bellezza.
Ecco fatto. Se proprio volete esagerare potete aggiungere del tonno e delle olive. Ma io ne faccio volentieri a meno.
Vini: non so che dire, visto che sono astemia. Però, se proprio volete saperlo, a casa mia si viaggia sul bianco frizzantino fresco fresco. La birra è una valida alternativa e non mi scandalizzo.
DESSERT
gelato e/o cocomero e/o macedonia
Caffè
Chiacchiere
Ecco servita la tavolata. E sappiate che alle volte tornano. Per la mia disperazione. E la mia delizia.

