Che cosa bolle in pentola sotto il canestro
Riportiamo dal Bresciaoggi del 4 luglio
PROMOZIONE. La famiglia Crotti affida la squadra dell’hinterland a Bergamaschi con diversi rinforzi dal Monticelli
Lumezzane e Ospi si scatenano
Alla corte della Virtus di Rivadossi approdano Roversi, Rosola Mazzoldi e Marini
Generalmente l’ultima categoria a muoversi sul mercato, la Promozione bresciana sta invece dimostrandosi quest’anno fra le più attive. A far parlare maggiormente di se, come del resto era stato pure nella passata estate, è l’ambiziosa Virtus Lumezzane del presidente Rivadossi che deciso di non sfruttare l’eventuale opportunità del ripescaggio in serie D, ha in sostanza chiuso il roster per la prossima stagione. Confermati i vari Patti, Rizzolo, Becchetti, Bona, Febbrari, Bertoli, Bonomi e Farenzena, la dirigenza valgobbina si è assicurata un poker di nuovi giocatori che faranno nuovamente partire in prima fila il loro team.
Reduce dalla promozione in C Dilettanti con l’Orzinuovi, giunge alla corte del confermato coach Giorgio Savoldi, Max Roversi, ala di comprovata bravura che dopo una vita spesa ai piani superiori scende in Promozione per sposare il progetto del club lumezzane. Con Max Roversi indosseranno la casacca biancoverde, il playmaker Andrea Rosola l’anno scorso in forza al Sarezzo (C Regionale), l’ala piccola Matteo Mazzoldi (Castegnato, serie D) e il lungo Giampaolo Marini, prelevato dalla Bagnolese (Promozione), ma che anch’esso vanta una prestigiosa carriera in C regionale e serie D.
Chi certamente non ci starà a recitare il ruolo della comparsa in un campionato che già dai primi albori si mostra interessantissimo, sarà l’Ospitaletto della famiglia Crotti. Stipulata una sorta di gemellaggio con la Bettinzoli Monticelli ed affidata la panchina ad Andrea Bergamaschi, chiuso a Roncadelle dall’arrivo di Cico Cullurà, dalla «neo-consociata» formazione franciacortina confluiranno Franchini, Contessi, Gamba, Gervasoni, Maffi, Ceretti e con ogni probabilità anche i giovani Kustodic e Zamboni, tutti giocatori che in C Dilettanti obiettivamente non ci stanno, ma che in Promozione potrebbero fare un indubbia differenza. Lumezzane e Ospitaletto contro tutti? Probabilmente si, anche se il Capriolo di Giorgio Moretta vorrà dire la sua, il neo promosso Prevalle di Davide Apollonio (con Lazic e Abate già firmati) non starà con le mani in mano, e se lo stesso Iseo, se veramente dovesse ricominciare proprio dalla Promozione, potrebbe prendere la rincorsa per una nuova scalata. E poi non ci saranno da escludere gli outsider da scegliere a caso fra Gussago, Bagnolese o l’appena retrocessa Gardonese, tutte in grado di vestire i panni del guastatore.F.D.

