La nuova giunta scalda i motori
Il 31 maggio il Sindaco ha nominato la Giunta andando a definire in questo modo la squadra di collaboratori più stretti, il vero e proprio “esecutivo” del Comune. Se infatti alcune importanti deleghe rimangono in capo al Sindaco, dalla sicurezza, agli affari istituzionali, dall’ecologia al bilancio, dalla protezione civile ai giovani, con la prospettiva, per Sarnico, almeno per alcune di queste materie, di avvalersi dell’aiuto di qualche Consigliere comunale (Bordonaro per il bilancio, Pigoli per l’ambiente, Bona per le politiche giovanili), la Giunta appare ora delinearsi in un quadro di competenze precise e “pesanti”. Perciò viene spontaneo chiedersi come pensano di muoversi gli Assessori freschi di nomina.
A Roberto Ondei, che va a ricoprire anche la funzione di Vicesindaco, è assegnata la delega ai Lavori Pubblici. “Per prima cosa – dichiara - mi sto facendo un quadro dello stato dell’arte per quanto concerne le opere in corso. Ci sono diverse urgenze. Penso soprattutto alla scuola media. Poi è chiaro che dovrò operare a trecentosessanta gradi, perché anche i lavori di manutenzione meritano di essere seguiti con estrema attenzione”.
A proposito di scuola, Patrizia Chiodelli, titolare di Istruzione e Cultura si sente chiamata in causa, tenuto conto della complessità delle problematiche da gestire. La sua è una visione a tutto campo: “Desidero garantire l’impegno dell’Amministrazione Comunale, in primis come Assessore alla cultura, a perseguire l’obiettivo di una scuola sempre più rispondente alle esigenze dell’utenza, a dimostrare una vicinanza a tutte le associazioni culturali, a promuovere la cultura come patrimonio di tutti, a creare iniziative ed eventi per ogni età, per sensibilizzare anche ad una cultura di pace. Il mio mandato sarà caratterizzato dal mettermi al servizio di tutti i cittadini” .
Doppia delega anche per Giuseppe Danesi, Assessore ai Servizi Sociali e allo Sport. Occuparsi di servizi sociali significa in primo luogo occuparti delle persone, perciò l’interessato, nel precisare i principi a cui intende uniformare il proprio operato, puntualizza: “Intendo Sviluppare i servizi alla persona e alle famiglie, soprattutto a quelle in difficoltà, anche in stretta relazione con le associazioni di volontariato sociale e integrando gli interventi con il piano di zona, riportando sul territorio l’assistenza di base. Per quanto concerne lo sport, è mia intenzione fare tutto quanto è possibile per offrire le migliori sistemazioni logistiche alle associazioni sportive per metterle in condizione di svolgere al meglio il loro servizio. E poi mi impegno a gratificare il loro lavoro con la presenza nelle occasioni importanti e attivare forme consultive per avere preziose collaborazioni soprattutto per rivitalizzare la festa dello sportivo in modo da coinvolgere tutti i cittadini.
Valentino Poli si occuperà di Attività economiche e Commercio. Il suo primo pensiero riguarda la necessità di semplificare e sburocratizzare. “Il commercio – afferma l’interessato – per troppi anni è stato trascurato. L’esistenza di troppi livelli istituzionali determina l’incapacità di dare risposte ai nostri piccoli esercenti e agli artigiani locali. Ci vuole una decisa opera di semplificazione, una riduzione, nei limiti del possibile, della pressione tributaria locale. Anche questo è un modo per contrastare la crisi economica in atto”.
La gestione del territorio è da tempo uno dei punti più delicati dell’amministrazione del nostro paese. La delega all’Urbanistica e all’Edilizia privata è stata assegnata a Giuseppe Antonini che dichiara: “Ospitaletto ha bisogno di un’inversione di rotta nella programmazione urbanistica rispetto al passato; verrà posta particolare attenzione alla tutela e salvaguardia del nostro territorio favorendo gli interventi di riqualificazione del tessuto già urbanizzato, in particolare del centro storico, e con spiccate caratteristiche di sostenibilità, ponendo come prioritario il miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini per intraprendere un percorso di avvicinamento alla virtuosità dei Comuni a 5 stelle”.
Mentre la Giunta è pronta a mettersi al lavoro, per fornire un quadro completo dell’Amministrazione, bisogna dire che appare probabile l’introduzione della figura del Presidente del Consiglio Comunale, carica per la quale sussisterebbe la candidatura di Massimo Reboldi.

