Cara Posta ti scrivo …
I disservizi del servizio postale nel nostro paese non sono una novità. Ci sono le code agli sportelli e c’è la posta recapitata spesso a singhiozzo: per giorni la cassetta resta vuota (tranne che per l’onnipresente pubblicità) finché un bel giorno non arriva a straripare all’improvviso. L’inizio del periodo estivo con i conseguenti turni di ferie del personale rischia di veder peggiorare la situazione. E allora il Sindaco prende carta e penna e scrive alle poste. Sperando in un pronto recapito e in un’ancora più pronta risposta.
Riportiamo l’articolo apparso sul Bresciaoggi del 26 giugno.
OSPITALETTO. Giovanni Battista Sarnico ha deciso di chiedere l’intervento della direzione
«Troppe code allo sportello» Il sindaco scrive alle Poste
In dieci anni la popolazione è cresciuta da 10.500 a 15.000 abitanti ma gli impiegati nell’Ufficio sono rimasti praticamente invariati
L’ufficio postale di Ospitaletto è nella bufera. A protestare sono i cittadini che, vittime di lunghe code nei momenti di maggiore affluenza e di altri disservizi, hanno chiesto l’intervento del sindaco Giovanni Battista Sarnico.
A contribuire ai disagi nell’ufficio della Poste Italiane di Piazza del Mercato sarebbe la scarsità di personale: «Dal 2001 ad oggi il Comune di Ospitaletto è passato da circa 10.500 a 15.000 abitanti, mentre il personale che offre il servizio postale è rimasto pressoché invariato in termini di unità impegnate - sottolinea il sindaco Giovanni Battista Sarnico -. Inoltre le Poste hanno ulteriormente ampliato l’offerta di servizi e si sono configurate come una realtà assimilabile ad una banca, e questo ha creato anche un accesso privilegiato agli sportelli, allungando significativamente i tempi di attesa».
UN DISAGIO che non è prevedibile? «In effetti non si possono più riscontrare fasce di orario privilegiate, ma si assiste ad un elevato traffico di persone a tutte le ore. Abbiamo controllato per più giorni, presi come campione, che al mattino alle 8.30 la popolazione in attesa dell’apertura degli sportelli varia da 9 a 14 utenti mentre, in altri momenti, in attesa ci sono state fino a 28 persone».
E il disagio dura da tempo: «I cittadini di Ospitaletto da mesi ormai lamentano lunghi tempi di attesa: credo che la situazione possa ormai definirsi drammatica, pertanto urge un intervento mirato e risolutivo - continua il sindaco -. Molti cittadini sono venuti in Comune a protestare e da qualche giorno alla segreteria del sindaco stanno arrivando parecchi reclami anche in forma scritta».
Sarnico ha scartato l’idea di raccogliere firme tra i cittadini per dare peso alla protesta e ha invece deciso di scrivere direttamente alla direzione di Poste Italiane Spa: «Come rappresentante di questa comunità ho sollecitato un intervento da parte della direzione per normalizzare il servizio e spero di ricevere a breve una risposta. Mi auguro vengano prese le misure per ripristinare un servizio di qualità».


July 18th, 2011 alle 6:07 am
finalmente, è questa la strada giusta da intraprendere sebbene la sola lettera possa non essere sufficiente.
La vecchia giunta ha solo pensato a far crescere la popolazione senza pensare ai servizi.
Le poste sono scandalose ovunque, ma a ospitaletto sono imbarazzanti…
July 19th, 2011 alle 9:06 am
Adesso si che si risolverà tutto… Vorrei ricordare anche a Ospitalettese new che anche il sindaco Prandelli aveva più volte scritto alle poste… E che il servizio posta è indipendente dalle amministrazioni. Essendo new magari informarsi prima di sparare sentenze e giudizi…
July 19th, 2011 alle 12:06 pm
Bravo Paolo…la sola lettera non è sufficiente ne per la vecchia e nuova giunta, ma bisogna conoscere bene e informarsi sulle problematiche prima esprimere giudizi…non è che Prandelli era veramente Re Giorgio?…ahahah…buona giornata.
July 20th, 2011 alle 11:13 am
Con i tagli che ci sono la situazione non migliorerà, aspettiamo in grazia che il Ministro delle Finanze faccia qualcosa…