Bosco Stella. L’autorizzazione della discarica va avanti mentre i Comitati progettano altre azioni di protesta
Il 15 luglio si è tenuto un presidio organizzato dai Comitati Salute e Ambiente di Ospitaletto, Castegnato, Paderno Franciacorta e Passirano davanti alla sede di A2A a Brescia per sollecitare una risposta da parte dell’azienda alla richiesta dei Sindaci dei quattro Comuni di ritiro del progetto per la nuova discarica Bosco Stella.
I rappresentanti dei Comitati hanno avuto un incontro con la dirigenza di A2A ed Aprica dal quale è emerso che l’iter per l’autorizzazione della discarica continua ad avanzare, nonostante tutte le azioni di mobilitazione e la contrarietà espressa ora dai Comuni. A fronte di questo, i Comitati hanno ribadito le ragioni di contrarietà all’impianto che derivano, come precisato dal comunicato diramato a seguito dell’iniziativa, “dalle criticità già presenti nel nostro territorio che ci fanno ritenere necessari interventi di bonifica sulle realtà in essere (Vallosa, Pianera, Pianerino, tutti siti nazioni Caffaro e la discarica Bosco Sella per citare i più significativi), ma anche dalla presenza di insediamenti produttivi, allevamenti, arterie viarie che portano ad avere una situazione già pesante (si veda il monitoraggio per l’incidenza di malattie e la recente questione delle uova alla diossina); dall’altissima percentuale per unità di superficie di discariche già presenti che sta a significare il notevole senso di responsabilità e di contributo alla collettività già dimostrato dalla nostra gente che non è più disposta a subire perché abbiamo già dato tanto; dal fatto che tale discarica non è una esigenza del nostro territorio in quanto, come asserito anche dall’Assessore Regionale Daniele Belotti in Commissione Ambiente delle Regione Lombardia, la discarica servirà per il conferimento delle ceneri del termo utilizzatore ma anche per rifiuti da reperire fuori provincia o fuori Regione”.
Per i Comitati e i Comuni interessati si pone ora il problema di quali ulteriori azioni intraprendere per poter incidere in maniera efficace su decisioni che paiono essere ormai ad uno stadio avanzato. Si prospetta una manifestazione per il 10 settembre. Interlocutori necessari sono la Regione competente per l’autorizzazione, ma anche la Provincia che dovrà formulare un parere tecnico.


July 19th, 2011 alle 4:50 pm
Forse bisognava muoversi con un poco di anticipo, non solamente a ridosso delle elezioni
July 20th, 2011 alle 5:15 pm
ma dove vivi??? è dal 2007 che il comitato si sta muovendo contro la discarica!!!!
leonardo
July 20th, 2011 alle 5:19 pm
Ma si facciamola, tanto sarà tutto in regola e nel rispetto delle leggi vigenti.
Basterà un comunicato stampa e tutti saranno felici e contenti!
July 21st, 2011 alle 9:47 am
E’ uno schifo.